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Utile a 1.2 miliardi

Poste italiane stila un primo bilancio del 2020: dividendo generoso

L'ad Del Fante: "Continuare a contribuire a una costante ripresa dalla pandemia rimane una nostra priorità".

Poste italiane stila un primo bilancio del 2020: dividendo generoso
Glocal news 17 Febbraio 2021 ore 21:10

Poste Italiane ha chiuso il 2020 con un utile netto in calo a 1,2 miliardi (-10,2%) ma il gruppo proporrà ai soci una cedola in crescita del 5%, pari a 0,486 euro per azione.

Poste italiane: primo bilancio del 2020

Nel 2020 Poste ha recapitato in totale 210 milioni di pacchi (+41,7% rispetto al 2019), di cui 74 milioni consegnati dai Postini (+44%) e a dicembre è stata raggiunta una media record di 1,3 milioni di pacchi consegnati al giorno, per tutto il mese, con una quota solida di spedizioni provenienti dai mercati internazionali.

Lo sottolinea Poste Italiane nel presentare i risultati del quarto trimestre e dell’intero 2020; per i pacchi – spiega – si tratta di “volumi più che raddoppiati dal 2016”.

Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione

Nel quarto trimestre i ricavi del settore Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione sono aumentati dell’1,4% su base annua a 950 milioni (3,2 miliardi nel 2020, in riduzione dell’8,3% rispetto all’esercizio 2019), con la crescita dei ricavi da pacchi – aumentati del 56% a 395 milioni e 1,16 mld nell’intero anno – che per la prima volta compensa totalmente il calo della corrispondenza.

I ricavi infragruppo da distribuzione sono cresciuti del 2,8% su base annua a 1,3 miliardi (4,6 miliardi nel 2020, -1,9% sul 2019), grazie alla ripresa delle attività commerciali su tutta la rete.

La soddisfazione dell’ad Del Fante

“Poste Italiane ha riportato risultati solidi nel quarto trimestre, con tutti i segmenti che hanno contribuito alla progressione della redditività operativa, gettando solide basi per la crescita futura di tutte le nostre attività. I volumi dei pacchi pari ad oltre 210 milioni, sono più che raddoppiati dal 2016 e, per la prima volta, l’aumento dei ricavi da pacchi ha più che compensato il calo dei ricavi da corrispondenza, confermando i pacchi come pilastro strategico per la sostenibilità dell’attività logistica in futuro”.

E’ quanto sottolinea Matteo Del Fante, amministratore delegato e dg di Poste Italiane, commentando i risultati dell’esercizio.

“Durante questo anno difficile abbiamo beneficiato appieno del nostro modello di business diversificato e rafforzato ulteriormente la fiducia dei nostri clienti, grazie al lavoro e alla dedizione dei nostri dipendenti. Nonostante il primo e più duro lockdown abbia avuto un impatto grave sull’operatività per un quarto dell’anno, la resilienza dei nostri business ha portato nel 2020 ad un utile netto di 1,2 miliardi di euro”, afferma ancora.

L’impegno per l’emergenza continuerà.

“Abbiamo prestato supporto continuo alle nostre comunità, distribuendo vaccini e dispositivi di protezione individuale, garantendo ai nostri clienti nuovi modi per eseguire in sicurezza le loro transazioni quotidiane sfruttando la nostra piattaforma IT all’avanguardia per fornire nuovi servizi. Continuare a contribuire a una costante ripresa dalla pandemia rimane una nostra priorità, come anche preservare l’integrità finanziaria dell’azienda e la sicurezza dei nostri colleghi e clienti. Oggi più che mai Poste Italiane è considerata dagli italiani come l’istituzione di riferimento. Siamo pronti ad affrontare il futuro, facendo leva sui punti di forza del nostro business e supportati dalla nostra visione strategica – che si è già dimostrata capace di anticipare i principali trend”, conclude.