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Ieri i funerali

Raccolti 200mila euro per il bimbo orfano di Luana, vittima del lavoro

L'addio alla giovane mamma 22enne a Pistoia. Presente anche l’attrice Monica Guerritore per rinsaldare quel legame che aveva Luana col mondo dello spettacolo dopo aver recitato come comparsa in un recente film di Pieraccioni.

Raccolti 200mila euro per il bimbo orfano di Luana, vittima del lavoro
11 Maggio 2021 ore 11:11

Ieri, lunedì 10 maggio, l’addio alla 22enne Luana D’Orazio, come racconta Prima Pistoia. A stroncare prematuramente la vita della giovane mamma, il 3 maggio scorso, un incidente sul lavoro avvenuto all’interno di un’azienda tessile di Oste di Montemurlo, in provincia di Prato. La ragazza è stata risucchiata dall’orditoio su cui lavorava, morendo sul colpo.


200mila euro per il figlio rimasto orfano

In questa drammatica vicenda l’unico balsamo per il cuore è la generosità degli italiani che, colpiti profondamente dalla tragedia, hanno partecipato generosamente alle raccolte fondi messe in atto per sostenere il figlio di Luana, di 5 anni, rimasto orfano.

Sono migliaia i sottoscrittori della raccolta promossa dal Comune di Montemurlo attraverso il Comitato Montemurlo solidale che ha permesso di raggiungere l’importante cifra di 120mila euro.

Contemporaneamente anche il gruppo editoriale QN La Nazione ha organizzato una sottoscrizione a favore della famiglia di Luana e del suo piccolo che ha già raggiunto 80mila euro.

Complessivamente, quindi, si è arrivati all’importante traguardo dei 200mila euro. 

L’addio a Luana

IL FILMATO:

Una folla infinita, sparsa fra l’interno della chiesa (riservato esclusivamente ad amici, parenti e conoscenti della vittima) e le strade all’esterno, ha tributato l’ultimo saluto a Luana D’Orazio, la 22enne abitante nella piccola frazione di Le Querci al confine fra Pistoia ed Agliana rimasta vittima di un incidente sul lavoro lunedì 3 maggio all’interno della “Orditura Luana” ad Oste di Montemurlo dove era occupata.

Tante le personalità che hanno voluto far sentire la loro vicinanza alla famiglia, a partire dalla madre Emma Marrazzo, come l’attrice Monica Guerritore per rinsaldare quel legame che aveva Luana col mondo dello spettacolo dopo aver recitato come comparsa in un recente film di Leonardo Pieraccioni: un mondo nel quale voleva provare a farsi strada.

E poi diversi politici locali fra cui il Governatore della Toscana Eugenio Giani che, lo scorso venerdì, aveva proclamato giornata di lutto regionale quella in concomitanza col funerale così come lutto cittadino è stato proclamato anche a Pistoia.

Il vescovo di Pistoia, monsignor Fausto Tardelli ha denunciato duramente nell’omelia:

“E’ una lunga, lunghissima litania quella dei morti sul lavoro. E’ una litania che si allunga ogni giorno senza arrestarsi. Due, tre vittime al giorno. Qualcosa di inaudito. Di inaccettabile. Ora siamo qui attorno al corpo straziato di Luana. La sua storia ha commosso l’intero Paese. Ma il suo corpo straziato è qui a nome di tutti gli altri corpi straziati ogni giorno sui luoghi di lavoro. Viviamo purtroppo in un mondo in balia delle emozioni che si accendono e si spengono in un attimo; in un mondo che vive sull’onda dell’immediato, condizionato spesso dai mezzi di comunicazione…occorre che le cose cambino”.