Si è svolto oggi ad Alessandria il secondo tavolo di confronto per il settore orafo presieduto da Elena Chiorino, vicepresidente e assessore al Lavoro della Regione Piemonte.
La crisi del settore orafo
All’incontro hanno partecipato istituzioni, associazioni datoriali e sindacati, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete per il rilancio e lo sviluppo di un settore orafo, strategico per il territorio della regione. Il prossimo incontro sarà giovedì 13 febbraio a Torino.
“Non è una situazione drammatica – ha affermato Chiorino -, anzi è recuperabile, anche se è vero che dal dicembre scorso ad oggi i lavoratori in cassa integrazione sono leggermente aumentati”. Si parla di 2.500 persone che stanno utilizzando quest’ammortizzatore sociale: il calcolo però è complesso, perché bisogna ragionare parlando di ore.
“Esprimo la mia soddisfazione per il tavolo che ha visto proseguire un dialogo costruttivo. Il settore orafo alessandrino rappresenta una tradizione radicata e una risorsa fondamentale per l’eccellenza del Made in Italy. – dichiara Elena Chiorino – Abbiamo discusso delle complesse dinamiche attuali e delle azioni da definire per aiutare imprese e lavoratori. La formazione, in particolare, è stata riconosciuta come un pilastro fondamentale per garantire il futuro di questo settore. Il nostro obiettivo è continuare a lavorare insieme per valorizzare le competenze, innovare e tutelare il comparto orafo, affinché le aree coinvolte continuino ad essere un punto di riferimento nel panorama nazionale e internazionale”.
Il consiglio comunale aperto a Valenza
Lunedì 17 febbraio, invece, a Valenza si terrà un Consiglio comunale aperto proprio per discutere la crisi del settore orafo.
La seduta – intitolata “Analisi e approfondimento della crisi delle piccole e medie aziende artigiane al fine di tempestivamente sollecitare e sostenere il ricorso agli strumenti di sostegno ai dipendenti ed alle imprese in difficoltà“ – avrà inizio alle ore 20.45 e chi vorrà intervenire dovrà prenotarsi.