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Cronaca
Risse nei pressi di locali pubblici alessandrini: scattano 18 Daspo Willy
Il provvedimento è stato emesso nei confronti di persone coinvolte in episodi di violenza all’interno e nelle vicinanze di esercizi pubblici

Allo scopo di garantire la sicurezza pubblica e contrastare episodi di violenza nei locali della provincia, la Questura di Alessandria ha ha emesso 18 provvedimenti di Daspo Urbano, noto come Daspo “Willy”.
La Questura emette 18 Daspo Willy
La Polizia ha preso in esame alcuni episodi di disordine e commissione di reati contro la persona, avvenuti all’interno e nelle vicinanze di esercizi pubblici, bar e discoteche della provincia, in particolare nei comuni di Bosco Marengo, Valenza e Casale Monferrato
La notte del 30 giugno 2024 a Bosco Marengo, presso la discoteca “Luna Rossa” si è verificata una violenta rissa tra un gruppo di cittadini albanesi ed il personale di sicurezza della discoteca.
I Carabinieri della Compagnia di Alessandria durante l’attività d’indagine hanno proceduto, nella giornata del primo luglio, al fermo di indiziato di delitto di un cittadino albanese classe 2006 e residente in Alessandria responsabile di tentato omicidio e lesioni gravi, per aver accoltellato uno degli addetti alla sicurezza classe 1988 e residente in un comune in provincia.
Nel corso delle indagini gli stessi militari hanno identificato altri 8 soggetti coinvolti denunciandoli all’A.G per il reato di rissa aggravata, unitamente al responsabile dell’accoltellamento e della parte offesa, che partecipavano direttamente.
Il Questore di Alessandria ha adottato la misura di prevenzione del Daspo Urbano, vietando per due anni l'accesso e lo stazionamento non solo presso la discoteca “Luna Rossa” ma in tutti i locali pubblici della Provincia di Alessandria al cittadino albanese già sottoposto a fermo di iniziato per l'accoltellamento, nonché vietando per la durata un anno, nella fascia oraria 15.00-07.00, l'accesso e lo stazionamento presso discoteca di Bosco Marengo agli altri partecipanti alla violenta rissa ( 3 italiani del 1988-1985 e 2005 residenti in provincia; 6 italiani del di età compresa tra i 19-24 anni residenti nel capoluogo di provincia).
La sera del 24 dicembre 2024 a Valenza, una violenta rissa si è verificata in piazza Gramsci, non distante dai numerosi esercizi pubblici, tra un gruppo di cittadini extracomunitari e alcuni italiani, che hanno riportato lesioni cagionate da armi da taglio e oggetti contundenti.
I Carabinieri della Stazione di Valenza hanno denunciato in stato di libertà di 5 soggetti responsabili di rissa aggravata e lesioni aggravate
Come nel precedente caso, la pericolosità sociale dei soggetti coinvolti, tra l'altro gravati da pregiudizi penali, ha portato il Questore di Alessandria ad adottare il Daspo Willy, vietando per la durata di anni 2 nella fascia oraria 17.00-07.00 l'accesso e lo stazionamento presso tali locali pubblici nonché in tutti i locali similari del Comune valenzano a due cittadini italiani di 30 e 35 anni residenti in Valenza, ad un sudamericano di 27 anni e due nordafricani di 19 e 24 anni, tutti residenti nella città orafa.
Un'altra rissa è avvenuta nella sera del 28 febbraio 2025 a Casale Monferrato, in piazza Castello, tra un gruppo di cittadini extracomunitari, armati anche di una mazza di baseball e oggetti contundenti. I Carabinieri di Casale Monferrato intervenuti nell’immediatezza, hanno tratto in arresto in flagranza di reato 4 soggetti di origine balcanica responsabili di rissa aggravata e lesioni aggravate.
Anche per i tre balcanici tra i 28 ed i 33 anni, il Questore di Alessandria ha adottato il Daspo Willy, vietando per la durata di anni 2 nella fascia oraria 15.00-07.00 l'accesso e lo stazionamento presso tali locali pubblici nonché in tutti i locali similari della provincia. Nei confronti del quarto soggetto, sempre balcanico e sempre residente a Casale, classe 1993 essendo clandestino sul territorio nazionale, è stato sottoposto a espulsione con successivo rimpatrio e accompagnamento presso il proprio paese da personale della Questura.