Oggi la visita del ministro Urso nel capoluogo di regione ligure per fare chiarezza sulle intenzioni del governo legate al futuro del gruppo siderurgico più grande d’Europa.
Il tavolo sull’ex Ilva a Genova
“Oggi Genova mi ha detto sì in modo unitario alla possibilità di un forno elettrico all’acciaieria ex Ilva di Cornigliano”: così il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso al termine del tavolo sull’ex Ilva convocato in Prefettura a Genova.
Tavolo al quale ha partecipato anche la vicepresidente della Regione Piemonte Elena Chiorino, in rappresentanza del presidente Cirio e che è stato l’occasione per rinnovare le istanze emerse dal tavolo regionale dello scorso 4 agosto.
“Il Piemonte ha ribadito la disponibilità ad assumere un ruolo di protagonista nel rilancio industriale e del settore siderurgico italiano – ha dichiarato Chiorino -. Siamo a fianco dei lavoratori degli stabilimenti di Novi Ligure, Racconigi e Gattinara, determinati, insieme Governo, a lavorare per la realizzazione di un polo dell’acciaio sostenibile, che valorizzi i nostri stabilimenti e il know-how unico dei nostri lavoratori”.
La vicepresidente ha voluto riaffermare l’impegno già esplicitato lo scorso 4 agosto a Novi Ligure, nel tavolo regionale, per mantenere i livelli produttivi e occupazionali nei siti piemontesi e ha ribadito la strategicità di questi stabilimenti per tutto il Piemonte e la Nazione, nella consapevolezza che gli stabilimenti genovesi e piemontesi possano trasformarsi in un motore di sviluppo per tutto il Nord-Ovest.
“Il Piemonte c’è ed è determinato nell’accompagnare e supportare il Governo, di cui apprezziamo l’impegno e gli sforzi profusi nel rilancio dell’ex Ilva. L’obiettivo è garantire futuro ai lavoratori e al territorio”, ha concluso Chiorino.