cronaca

Arrestato il guidatore che uccise la 20enne Matilde Baldi sulla Asti-Cuneo

Secondo la Procura di Asti, l'uomo si sarebbe introdotto nel luogo in cui il veicolo era sottoposto a sequestro giudiziario

Arrestato il guidatore che uccise la 20enne Matilde Baldi sulla Asti-Cuneo

E’ stato individuato l’uomo che ha investito e ucciso lo scorso 11 dicembre la giovane astigiana Matilde Baldi, travolta da una Porsche mentre viaggiava in autostrada con la madre.

L’arresto

Franco Vacchina, commerciante di pneumatici di sessantaquattro anni, è l’uomo che, secondo le indagini, sarebbe accusato insieme a Davide Bertello di aver causato la morte della giovane astigiana Matilde Baldi durante una corsa a 200 Km/h in autostrada. È stato arrestato con l’accusa di aver tentato di inquinare le prove dell’omicidio stradale dello scorso 11 dicembre.

Secondo la Procura di Asti, l’uomo si sarebbe introdotto nel luogo in cui il veicolo era sottoposto a sequestro giudiziario. Un comportamento ritenuto dagli inquirenti potenzialmente idoneo a compromettere elementi utili alle indagini. Da qui La decisione della magistratura di disporre l’arresto ai domiciliari.

L’11 dicembre, lungo l’autostrada Asti-Cuneo, la Fiat 500 su cui la ventenne viaggiava insieme alla madre era stata tamponata violentemente dalla Porsche 911 GT3 di Vacchina. L’ipotesi è che si stesse sfidando con un altro bolide guidato da Davide Bertello, 47 anni. Il primo è accusato di omicidio stradale mentre Bertello risponde di cooperazione colposa.

Matilde Baldi trasportata d’urgenza all’ospedale di Alessandria è morta dopo cinque giorni per le lesioni cerebrali irreversibili. La madre e il via è rimasta gravemente ferita al volto ed è in cura.