Europa a rischio ondate di gelo e di nevicate diffuse nel mese di febbraio. Occhi puntati sul vortice polare che, secondo i meteorologi di Meteored, mostra segnali di crescente instabilità.
Rischio gelo a febbraio
I modelli previsionali ipotizzano un possibile riscaldamento stratosferico improvviso. Un fenomeno in grado di deformare il vortice e favorire così nel prossimo mese discese di aria gelida. Secondo le ultime proiezioni dei principali centro meteorologici internazionali, si tratta di un repentino aumento delle temperature nella stratosfera polare che può superare addirittura i +40/50° in pochi giorni.
Tra gli scenari allo studio figura, quindi, un eventuale frammentazione del vortice stesso noto come “split”. Al momento si tratta di un’ipotesi, ma in caso di conferma il vortice potrebbe dividersi in più lobi favorendo così lo spostamento di masse d’aria artica o siberiana verso l’Europa centrale e settentrionale. Per questo motivo si aumenterebbe il rischio di ondate di gelo e di nevicate diffuse, pur restando legata all’intensità e alle caratteristiche del riscaldamento stratosferico – stratwarming -, che non sempre si traducono in effetti diretti alle medie latitudini.