Occupazione

Nuova Casa di Cura Sant’Anna di Casale, i sindacati: “A quando l’inizio delle attività?”

Chiesto alle istituzioni locali e regionali di convocare un incontro urgente per trovare una rapida soluzione per i lavoratori della struttura

Nuova Casa di Cura Sant’Anna di Casale, i sindacati: “A quando l’inizio delle attività?”

A metà gennaio, l’Assessore alla Sanità Federico Riboldi ha annunciato la ripresa dell’attività sanitaria presso la Nuova Casa di Cura Sant’Anna di Casale Monferrato, con attività ambulatoriali e chirurgiche.

L’appello dei sindacati

Ad oggi, però, la situazione per il personale della struttura sanitaria, non sembra essere migliorata. “L’unica certezza è il vuoto dei reparti e il silenzio”, commentano dalla segreteria della Fp Cgil Alessandria.

“A pagarne le conseguenze i lavoratori che da un anno attendono di poter riprendere il proprio posto di lavoro nella clinica ma a quanto pare quel giorno sembra non arrivare mai. Come organizzazione sindacale abbiamo fin da subito manifestato le nostre criticità al percorso intrapreso dall’azienda per quanto riguarda la gestione del personale in questo periodo di transizione dove l’errore più eclatante è stato la non corretta procedura di apertura degli ammortizzatori sociali che hanno creato non poche preoccupazioni tra i lavoratori e incrinato i rapporti con il sindacato al punto di portare l’azienda in Ispettorato territoriale del lavoro di Asti -Alessandria. Oggi è impensabile sostenere una situazione del genere dove per colpa di altri, molti lavoratori non avendo sottoscritto un accordo individuale con l’azienda non percepiscono ne lo stipendio e tanto meno le buste paga dal mese di settembre”.

Il sindacato chiede una data certa del pagamento delle retribuzioni, “per restituire dignità alle lavoratrici e ai lavoratori e non creare disagi agli stessi e alle loro famiglie con ripercussioni su quanti hanno scadenze di pagamenti a cui rispondere”, ma al contempo chiedono al Sindaco di Casale Monferrato e alla Regione di intervenire e di convocare un incontro urgente per trovare una rapida soluzione per il rientro delle spettanze, come pure la ripresa del lavoro nei reparti.