Durante l’ultimo fine settimana, controlli dei Carabinieri delle Stazioni di Novi Ligure, Serravalle Scrivia, Arquata Scrivia e Cassano Spinola per contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo patologico, verificare la sicurezza sui luoghi di lavoro e contrastare il lavoro sommerso.
Controlli in sale slot e aree scommesse
L’attività di controllo è stata effettuata in stretta sinergia con il personale specializzato dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Alessandria, permettendo ai Carabinieri di effettuare accertamenti mirati sulla regolarità delle licenze e sul rispetto della normativa vigente in materia di gioco lecito.
L’attività ispettiva si è concentrata su sette esercizi pubblici dotati di sale slot e aree dedicate alle scommesse, con verifiche sul corretto funzionamento degli apparecchi elettronici e sulla presenza delle informative obbligatorie sui rischi derivanti dalla dipendenza. In una sala slot novese, i Carabinieri hanno riscontrato l’assenza delle autorizzazioni relative alla sicurezza del personale, con conseguente segnalazione del titolare agli organi competenti.
In un altro esercizio, i Carabinieri hanno accertato la violazione della normativa sulla prevenzione degli incendi. Il locale è risultato privo degli standard minimi di protezione, determinando un rischio concreto per l’incolumità degli avventori e dei lavoratori. Anche in questo caso, è scattata la segnalazione all’Autorità di Pubblica Sicurezza per l’adozione dei provvedimenti amministrativi e sanzionatori necessari.
Durante le fasi del controllo, inoltre, i Carabinieri hanno identificato numerosi avventori all’interno delle sale, verificando la regolarità dei documenti e l’assenza di minori. L’integrazione tra le competenze amministrative dei funzionari doganali e la capacità operativa dei Carabinieri ha consentito una mappatura precisa delle criticità locali.
Il bilancio finale dell’operazione ha evidenziato la necessità di mantenere alta la guardia sul rispetto dei protocolli di sicurezza. Oltre alle sanzioni specifiche, i Carabinieri hanno informato i gestori sulle buone pratiche per prevenire episodi di illegalità e favorire un approccio responsabile al gioco.