Prosegue il confronto in corso a livello nazionale sui criteri di riconoscimento della montanità, che prevede una revisione dei parametri altimetrici tenendo conto delle osservazioni avanzate dai territori, tra cui quelli piemontesi.
Attenzione ai comuni dell’ Alessandrino
L’ipotesi di fissare la soglia a 350 metri di altitudine media potrebbe evitare la penalizzazione di 34 Comuni montani della provincia di Alessandria che, pur presentando evidenti criticità legate alla conformazione del territorio, rischiavano di essere esclusi dal riconoscimento e dalle misure connesse.
Il tema sarà affrontato formalmente domani, giovedì 5 febbraio, nell’ambito della Commissione Politiche della montagna della Conferenza Stato–Regioni, passaggio dopo il quale sarà possibile valutare nel dettaglio l’impatto complessivo del provvedimento.
“Già nelle prime interlocuzioni istituzionali avevamo evidenziato come l’utilizzo di criteri troppo rigidi rischiasse di non cogliere le reali difficoltà dei territori montani, in particolare per quanto riguarda viabilità, servizi e spopolamento. La direzione intrapresa va quindi incontro alle esigenze espresse dagli enti locali. – commenta il consigliere regionale Marco Protopapa – Come consigliere regionale della provincia di Alessandria continuerò a seguire con attenzione l’evoluzione del provvedimento, affinché il testo finale garantisca un riconoscimento equo e strumenti adeguati ai Comuni che vivono quotidianamente le sfide della montagna”.