E’ pari a 2,5 milioni di euro il valore dei beni sequestrati a una famiglia rom residente nell’Astigiano. Il provvedimento riguarda un’azienda, tre immobili con terreno, tre autovetture di grossa cilindrata, denaro contante e diverse disponibilità finanziarie.
Sequestro da 2,5 milioni nell’Astigiano
Il sequestro è il risultato di un’indagine condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Asti, sotto il coordinamento della procura della Repubblica, nell’ambito dell’operazione denominata ‘Iron Veil – Velo di Ferro’.
Nel mirino dei finanzieri del Comando provinciale di Asti sono finite due imprese operanti nel settore del recupero di materiali ferrosi. Secondo quanto emerso dalle investigazioni, 9 persone, legate da vincoli familiari, avrebbero messo in atto numerose irregolarità contabili e fiscali per ridurre il carico tributario, arrivando in alcuni casi a non presentare per anni le dichiarazioni dei redditi.
A gestire l’intero sistema sarebbe stato il capofamiglia, ritenuto il regista di una rete di società fittizie intestate formalmente ad altri parenti.