Il ricordo

A Torino la commemorazione nell’anniversario della morte di Giovanni Palatucci

L'omaggio al Questore che nel 1944 venne arrestato dalla Gestapo e deportato nel campo di sterminio di Dachau, dove morì nel febbraio del 1945

A Torino la commemorazione nell’anniversario della morte di Giovanni Palatucci

Questa mattina il Questore di Torino, Massimo Gambino, ha deposto un omaggio floreale in memoria di Giovanni Palatucci, già Questore di Fiume, ai piedi della targa commemorativa e dell’albero di ulivo, piantumato in sua memoria, nel cortile d’onore della Questura.

In memoria di Giovanni Palatucci

Nel 1944, Palatucci, dopo aver aiutato numerose persone a sottrarsi al destino riservato loro dalle leggi razziali dell’epoca, venne arrestato dalla Gestapo e deportato nel campo di sterminio di Dachau, dove morì 81 anni fa, il 10 febbraio del 1945. Per aver salvato dal genocidio molti ebrei, stranieri e italiani, Palatucci è stato insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile e riconosciuto “Giusto tra le nazioni”.

Nel 2004 la Chiesa cattolica lo ha proclamato Servo di Dio, titolo attribuito alle persone per le quali è stato avviato il processo di beatificazione.

Oggi il Questore, insieme a Dirigenti e Funzionari della Questura, ha voluto celebrare “la memoria e il coraggio di un uomo appartenente alle Istituzioni dello Stato che ha consapevolmente messo a rischio la propria vita per salvare quella di molti altri innocenti”.