Occupazione

Terme di Acqui, vertice in Regione: presa in carico dei lavoratori e percorsi personalizzati di politica attiva

La Regione ha confermato l’avvio immediato di un percorso personalizzato di politica attiva del lavoro per tutti i lavoratori e le lavoratrici stagionali

Terme di Acqui, vertice in Regione: presa in carico dei lavoratori e percorsi personalizzati di politica attiva

Vertice in Regione oggi, martedì 10 febbraio, convocato dal vicepresidente e assessore al Lavoro Elena Chiorino per fare il punto sul futuro dei lavoratori delle Terme di Acqui.

Il vertice in Regione sulle Terme di Acqui

All’incontro hanno partecipato l’assessore alla Sanità Federico Riboldi, il presidente della Provincia di Alessandria Luigi Benzi, il sindaco di Acqui Terme Danilo Rapetti, il consigliere regionale delegato dal presidente Cirio Marco Protopapa e le organizzazioni sindacali di Filcams CGIL e UILTuCS Alessandria, rappresentate dai segretari Maura Settimo e Stefano Isgrò, oltre che dai funzionari Silvia Tardito e Francesco Rosati.

Un incontro operativo che ha consentito di fare il punto sull’avanzamento delle interlocuzioni con il settore Sanità e con l’Unità di crisi regionale, oltre che di condividere una strategia concreta per la tutela dei lavoratori stagionali, in una situazione che richiede risposte strutturate.

L’obiettivo condiviso è riallineare il percorso dei lavoratori, affiancando il personale stagionale e quello riconducibile all’ambito sanitario, evitando dispersioni di competenze e garantendo continuità di presa in carico. In questo quadro, la Regione ha confermato l’avvio immediato di un percorso personalizzato di politica attiva del lavoro per tutti i lavoratori e le lavoratrici stagionali: Agenzia Piemonte Lavoro convocherà i lavoratori per colloqui individuali personalizzati lunedì 16 febbraio 2026 presso il Centro per l’Impiego di Acqui, a garanzia della massima prossimità dei servizi.

I colloqui consentiranno la mappatura delle competenze e la definizione di percorsi individuali coerenti, che saranno successivamente condivisi nell’ambito del tavolo tecnico istituzionale prima dell’avvio operativo degli interventi. Al termine della giornata, le Organizzazioni Sindacali terranno un incontro con i lavoratori per un debriefing immediato e puntuale.

La Regione Piemonte ha ribadito “la propria disponibilità a continuare il confronto con il territorio e con tutte le parti coinvolte, accompagnando questo passaggio delicato con strumenti concreti e responsabilità istituzionale, nella consapevolezza che il futuro di Acqui, delle Terme e dell’indotto richiede soluzioni serie nell’immediato e in prospettiva”.