La protesta

La Stampa di nuovo in sciopero, chiede certezze a John Elkann sulla trattativa di vendita

Il sindaco di Torino riceverà una delegazione di giornalisti, mentre la Regione ha annunciato la convocazione di un tavolo il 13 marzo

La Stampa di nuovo in sciopero, chiede certezze a John Elkann sulla trattativa di vendita

I giornalisti del quotidiano torinese La Stampa di nuovo in sciopero, oggi, chiedendo “dignità per il giornale, pilastro di democrazia”.

La protesta dei giornalisti de La Stampa

Non è infatti un mistero che Johnn Elkann, editore delle testate del gruppo Gedi, abbia annunciato di volersi liberare del gruppo nel minor tempo possibile. La Stampa ha quindi deciso di fermarsi in tutte le sue componenti, giornalistiche e non. In corso un presidio in piazza Palazzo di Città, mentre a Roma il sit in è all’esterno di Montecitorio.

Solidarietà bipartisan da parte del mondo della politica. Il sindaco di Torino Stefano Lo Russo riceverà una delegazione di giornalisti, mentre la Regione ha annunciato la convocazione di un tavolo il 13 marzo.

Nel comunicato del Comitato di Redazione e delle Rsu si chiede alla proprietà di “confermare o smentire le informazioni in possesso dei giornalisti secondo le quali importanti imprenditori hanno interesse ad acquisire La Stampa. Inoltre – si legge – riteniamo che chi vende debba assicurare garanzie sui livelli occupazionali, così come sul perimetro della cessione del ramo d’azienda, e su tempi certi”.