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Ex Ilva, sindacati riconvocati per il 12 marzo. Fornaro: “Ancora incertezze per il futuro delle acciaierie”

I sindacati ottengono una convocazione al Ministero del Lavoro prevista per il 12 di marzo per discutere di salute, sicurezza e manutenzione

Ex Ilva, sindacati riconvocati per il 12 marzo. Fornaro: “Ancora incertezze per il futuro delle acciaierie”

Incontro oggi a Palazzo Chigi tra i sindacati e il Governo convocato in seguito all’incidente mortale verificatosi lunedì nello stabilimento tarantino dell’ex Ilva, oggi Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria.

L’incontro sull’ex Ilva a Roma

La questione centrale posta dai sindacati è stata quella della sicurezza, soprattutto a fronte delle due morti sul lavoro verificatesi dall’inizio dell’anno nello stabilimento di Taranto. I sindacati hanno richiesto un piano straordinario per la salute e la sicurezza con le risorse necessarie. “Palazzo Chigi ha compreso la richiesta e abbiamo ottenuto una convocazione al Ministero del Lavoro prevista per il 12 di marzo, in cui saranno affrontate tutte le questioni che da tempo denunciamo, che riguardano le manutenzioni per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori che operano negli impianti. – spiegano dalla Fiom CgilLe risorse e l’aumento dell’occupazione servono ad abbattere il rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori”.

Rimane ancora sospeso il confronto sulla cassa integrazione e sulla situazione contrattuale di lavoratori diretti e dell’indotto: “È urgente un intervento contro il dumping contrattuale nella catena degli appalti e sulle condizioni che vengono applicate ai lavoratori, come da noi denunciato mesi fa, con la consegna di un dossier specifico alla Ministra del Lavoro. Per tutti i lavoratori devono esserci le stesse condizioni di sicurezza e di applicazione del contratto nazionale dei metalmeccanici”, aggiunge il sindacato.

In merito alla la vendita del gruppo, per la Fiom-Cgil l’unica soluzione rimane l’intervento pubblico nella gestione dell’azienda “per dare avvio alla decarbonizzazione della produzione di acciaio, al fine di garantire la continuità produttiva e l’occupazione, producendo acciaio e rifornendo le lavorazioni a freddo di tutti gli stabilimenti”.
Come riportato dal sindacato, il Governo ha annunciato che entro tre settimane dovrà concludersi il confronto con il fondo di investimento americano Flacks, e che sulla questione è stato già previsto entro la fine del mese un confronto a Palazzo Chigi.

“Nel corso dell’incontro, inoltre, i sindacati hanno appreso che i commissari straordinari hanno dato mandato ai legali per l’impugnazione, entro lunedì, della sentenza del Tribunale di Milano, ed hanno proposto al Governo “la definizione di un accordo-quadro che consenta di poter istruire i passaggi necessari in questa fase di transizione”.

“Dopo il tavolo di quest’oggi a Roma, o non c’è la notizia o la sola notizia è che il tavolo viene riconvocato. – commenta l’onorevole Federico Fornaro del Partito Democratico – Nella riunione di oggi si confermano le parole di ieri al question time del ministro Urso in risposta all’interrogazione del collega ligure Luca Pastorino dove regnava l’incertezza. In quell’occasione peraltro il ministro, prima ancora di capire cosa fare, già parlava di garantire una ‘disponibilità da subito delle aree non più necessarie alla produzione siderurgica, per destinarle a nuove iniziative industriali’, aggiungendo con queste parole ulteriore incertezza verso un orizzonte sempre meno chiaro”.