Prosegue la raccolta fondi della Fondazione Uspidalet per dotare la struttura di una tecnologia diagnostica fondamentale. Ne abbiamo parlato a Filo Diretto con Bruno Lulani, presidente fondatore della Fondazione Uspidalet, insieme a Lidia Pezzano, consigliere della Fondazione Uspidalet e presidente di Inner Wheel Club di Alessandria, e Francesco Boccuzzi, responsabile del reparto di Radiologia Pediatrica.
La sfida dell’ospedale infantile
Investire sulla salute dei più piccoli significa guardare al futuro. È con questo obiettivo che la Fondazione Uspidalet ha avviato una grande raccolta fondi per acquistare una risonanza magnetica destinata all’ospedale infantile di Alessandria.
Il progetto è ambizioso: servono circa 1 milione e 100 mila euro per acquistare e installare il macchinario. La campagna è partita lo scorso settembre e ha già raccolto quasi 100 mila euro, grazie anche alla lotteria di Natale e alle prime iniziative solidali.
La risonanza magnetica rappresenta oggi uno degli strumenti diagnostici più importanti nella medicina pediatrica. A differenza della TAC, infatti, non utilizza radiazioni ionizzanti e consente quindi di effettuare esami in modo più sicuro per i bambini, particolarmente sensibili agli effetti delle radiazioni.
Negli ultimi anni i progressi tecnologici hanno ampliato enormemente le possibilità di questo esame. La risonanza magnetica non è più limitata allo studio del sistema nervoso, ma può essere utilizzata per indagini su diversi organi e perfino per valutazioni total body nei pazienti oncologici pediatrici.
Attualmente, però, i piccoli pazienti dell’ospedale infantile devono essere trasferiti all’ospedale civile per eseguire l’esame. Questo comporta spostamenti complessi e, spesso, disagi per i bambini e le loro famiglie.
Nei casi in cui è necessaria la sedazione, ad esempio, occorre organizzare il trasporto con ambulanza e coinvolgere un’intera équipe composta da anestesisti, infermieri e personale sanitario.
Avere la risonanza magnetica direttamente nella struttura pediatrica significherebbe quindi migliorare l’assistenza, ridurre i tempi e offrire un ambiente più adeguato ai piccoli pazienti.
Per la fondazione si tratta del progetto più impegnativo mai affrontato, ma anche di uno dei più importanti per il futuro della sanità pediatrica del territorio.
Teatro e solidarietà
Musica, teatro e solidarietà si incontrano in una serata speciale dedicata ai bambini. Il 21 marzo alle ore 21, il Teatro Alessandrino ospiterà lo spettacolo benefico “Il mio ricordo più bello”, promosso a sostegno della raccolta fondi per la risonanza magnetica dell’ospedale infantile.
L’iniziativa è organizzata dall’Inner Wheel Club e dal Soroptimist insieme alla Fondazione Uspidalet, da anni impegnata nel sostenere l’innovazione tecnologica della sanità pediatrica locale.
Sul palco salirà il gruppo teatrale alessandrino “Due più Due”, formato da quattro giovani artisti della città. Lo spettacolo è una commedia musicale che intreccia storie di amicizia, sogni e imprevisti, accompagnate dalle celebri melodie del Quartetto Cetra.
Lo spettacolo punta a coinvolgere un pubblico ampio, unendo nostalgia e attualità. I protagonisti sono giovani interpreti che reinterpretano un repertorio storico della musica italiana con uno stile moderno e dinamico.
Un aspetto particolarmente significativo è la scelta degli artisti di partecipare gratuitamente all’evento, proprio per sostenere la causa benefica.
L’ingresso alla serata sarà a offerta libera, con una donazione minima suggerita di 15 euro. L’intero ricavato sarà destinato al progetto della risonanza magnetica, considerato fondamentale per migliorare l’assistenza diagnostica ai bambini.
L’iniziativa rappresenta anche un’occasione per la città di partecipare concretamente a un progetto sanitario importante. Un gesto semplice, come assistere a uno spettacolo, può trasformarsi in un contributo concreto per la salute dei più piccoli.
Il ruolo della Fondazione Uspidalet
Dietro molte delle innovazioni tecnologiche dell’ospedale infantile di Alessandria c’è il lavoro silenzioso della Fondazione Uspidalet.
L’organizzazione, composta da volontari e sostenitori del territorio, collabora da anni con l’azienda ospedaliera per sostenere lo sviluppo della sanità pediatrica. Il risultato è un impegno concreto che ha già portato alla raccolta di oltre 6 milioni di euro, investiti in apparecchiature e progetti medici.
Nel reparto di radiologia pediatrica, ad esempio, molte delle tecnologie utilizzate quotidianamente sono state acquistate grazie alle donazioni raccolte dalla fondazione. Ecografi e altre attrezzature diagnostiche rappresentano oggi strumenti indispensabili per l’attività clinica.
La collaborazione tra fondazione e ospedale si basa su un rapporto costante di confronto e programmazione. I medici individuano le necessità tecnologiche e organizzative, mentre la fondazione lavora per trasformare queste esigenze in progetti concreti di raccolta fondi.
Accanto agli investimenti strutturali, l’impegno dell’organizzazione si estende anche a iniziative solidali rivolte ai pazienti. In questi giorni, ad esempio, la fondazione sta sostenendo le cure di una bambina di 14 mesi arrivata dal Libano per essere operata ad Alessandria per una grave patologia.
Per aiutare la famiglia a sostenere le spese sanitarie sono state attivate diverse iniziative di beneficenza, tra cui la vendita di uova di Pasqua solidali. Un lavoro complesso e spesso poco visibile, ma fondamentale per garantire cure sempre più avanzate ai bambini e rafforzare il legame tra ospedale e comunità.