cultura

Al Bio Cafè di Alessandria la mostra “Due anni dopo” di Aldo Menghevoli

Ospite d'eccezione Giorgio Gregorio Grasso, critico d'arte con alle spalle l’organizzazione o la direzione di importanti mostre e manifestazioni culturali

Al Bio Cafè di Alessandria la mostra “Due anni dopo” di Aldo Menghevoli

Sabato 14 marzo, alle ore 11, presso il Bio Cafè di via dell’Erba ad Alessandria sarà presentata la mostra pittorica dal titolo “Due anni dopo” di Franco Chiarlo, in arte Aldo Menghevoli.

La mostra “Due anni dopo”

All’evento sarà presente Giorgio Gregorio Grasso, critico d’arte e docente universitario milanese d’adozione, nonché curatore del Padiglione Italia alla 54^ Biennale di Venezia. Ha  diretto la Mediolanum Art Gallery e la Venice Art Gallery, è stato direttore della Fiera d’Arte di Piacenza e presidente della Fondazione Arte Contemporanea. Inoltre, è stato responsabile della Cultura del Consiglio di Zona 8 a Milano, capo di Gabinetto all’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano (2006-2009), assessore alla Cultura del Comune di Salemi (2009-2013) e capo segreteria dell’assessorato regionale alla Cultura della Lombardia

“La visita della mostra dell’amico Franco Chiarlo, in arte Aldo Menghevoli, artista eclettico, insieme ad un grande critico d’arte con alle spalle l’organizzazione o la direzione di importantissime mostre e manifestazioni culturali è una bella occasione per tutti gli appassionati di arte e di pittura. – spiega Fabrizio Priano, presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee La possibilità, ad Alessandria in un sabato mattina qualunque di bere un caffè e fare quattro chiacchiere con chi il mondo dell’arte lo vive da protagonista è certamente molto interessante e credo la coglieranno in molti.”

Aldo Menghevoli è un pittore italiano contemporaneo di respiro internazionale. Autodidatta e profondamente sensibile, ha sviluppato uno stile evocativo in cui figure senza volto, paesaggi interiori e architetture sospese dialogano con emozioni, memoria e tempo. Le sue opere, prevalentemente realizzate in acrilico, esplorano dimensioni psicologiche e visive attraverso segni essenziali, cromie intense e spazi meditativi che invitano lo spettatore a un incontro interiore.
Menghevoli ha esposto regolarmente in mostre personali e collettive in Italia e all’estero, ricevendo riconoscimenti e attenzioni critiche per l’originalità del suo linguaggio visivo. Nel 2024 alcune sue opere sono state selezionate per il Premio Internazionale d’Arte Contemporanea Top Selection New York a Manhattan, mentre nel febbraio 2026 ha partecipato all’importante esposizione collettiva ArTour Brera presso lo spazio MADE4ART nel cuore del quartiere artistico di Milano.

La sua pittura viene spesso descritta come un viaggio negli “stati d’animo su tela”, capace di trasformare il vissuto personale in un’esperienza sensoriale e riflessiva condivisa con chi osserva.