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Sanità, i sindacati: “Basta allarmismi, avanti con confronto e soluzioni concrete”

Chiarimenti sulla nomina del nuovo Direttore Sanitario dell’ASL AL e apertura al dialogo su carenze di personale e servizi

Sanità, i sindacati: “Basta allarmismi, avanti con confronto e soluzioni concrete”

ALESSANDRIA – Alla persistente carenza di personale sanitario, tecnico e amministrativo, che continua a interessare anche l’ASL AL nel quadro di una criticità nazionale, si aggiunge il richiamo di CISL FP, UIL FP e Nursind Alessandria a una comunicazione corretta e responsabile sul sistema sanitario. I sindacati, prendendo atto di recenti dichiarazioni, sottolineano come la diffusione di informazioni non attendibili rischi di generare allarmismi ingiustificati tra lavoratori e cittadini.

Chiarimenti sulla nomina del nuovo Direttore Sanitario dell’ASL AL e apertura al dialogo su carenze di personale e servizi

In particolare, viene ridimensionata la preoccupazione legata all’uscita del Direttore Sanitario Massimo D’Angelo, prossimo a un nuovo incarico in Azienda Zero: la sua sostituzione è infatti già stata formalizzata con delibera del 16 marzo, con decorrenza dal 23 marzo. I sindacati esprimono apprezzamento per il lavoro svolto e rivolgono un augurio al nuovo Direttore Sanitario, Dott. L. Rossi, in arrivo dalla Regione Toscana.

Parallelamente, prosegue il confronto con le direzioni aziendali: dopo le richieste avanzate, sono stati attivati tavoli tecnici mirati, già operativi presso l’Azienda Ospedaliera e in fase di definizione all’ASL AL. CISL FP, UIL FP e Nursind ribadiscono la necessità di un approccio fondato su dialogo, concertazione e responsabilità istituzionale, invitando anche la Direzione Aziendale a contribuire con posizioni chiare e rassicuranti.

Le organizzazioni sindacali confermano infine il proprio impegno a non strumentalizzare fasi delicate di cambiamento, ma a lavorare in sinergia con ASL AL e Regione Piemonte per individuare soluzioni concrete, con l’obiettivo prioritario di tutelare la sanità pubblica, i lavoratori e i cittadini.