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Incendio in carcere a Novara, agenti evitano il peggio: diversi feriti tra la Polizia Penitenziaria

Sventata un’emergenza in cella grazie all’intervento tempestivo: detenuti illesi, ma operatori intossicati e contusi

Incendio in carcere a Novara, agenti evitano il peggio: diversi feriti tra la Polizia Penitenziaria

NOVARA – Giovedì 19 marzo, intorno alle 18, un detenuto di origine nordafricana ha appiccato un incendio nella propria cella nel carcere di Novara. Nonostante il fumo denso e la situazione critica, aggravata dalla mancata collaborazione dell’uomo, rifugiatosi nel bagno, la Polizia Penitenziaria è intervenuta prontamente.

Sventata emergenza in cella grazie a intervento tempestivo: detenuti illesi, ma operatori intossicati e contusi

Gli agenti sono riusciti a spegnere le fiamme, entrare nella stanza e mettere in salvo il detenuto e gli altri presenti nella sezione, evitando conseguenze più gravi. Sul posto sono poi arrivati Vigili del Fuoco e personale sanitario del 118: tutti i detenuti, sottoposti a controlli medici, sono risultati illesi.

Diversi poliziotti penitenziari hanno invece riportato conseguenze durante i soccorsi: alcuni sono rimasti intossicati dal fumo, altri hanno subito traumi agli arti inferiori a causa di cadute sul pavimento bagnato. Un agente ha ricevuto una prognosi di dieci giorni, un altro di quattro, mentre altri nove sono stati medicati senza necessità di ricovero.

Il segretario generale dell’Osapp, Leo Beneduci, ha denunciato l’aumento della violenza tra i detenuti e le difficili condizioni operative del personale, sottolineando la carenza di risorse e organico.