Cronaca

Il Sappe nelle carceri di Alessandria: “Situazione strutturale gravemente compromessa e non più tollerabile”

Ferma protesta del Segretario Generale del Sappe per l'assenza del Direttore dell’istituto, Maria Isabella De Gennaro, durante la visita sindacale

Il Sappe nelle carceri di Alessandria: “Situazione strutturale gravemente compromessa e non più tollerabile”

Questo lunedì la Segreteria Regionale del Sappe ha effettuato una visita presso i luoghi di lavoro dell’Istituto Penale “Cantiello e Gaeta” di Alessandria, riscontrando “una situazione strutturale gravemente compromessa e non più tollerabile”.

La visita nelle carceri di Alessandria

Come denunciato dal Segretario per il Piemonte del SAPPE, Vicente Santilli, “la struttura si presenta in condizioni fatiscenti e necessita con urgenza di interventi straordinari di ristrutturazione non più rinviabili”. Il sindacalista aggiunge che “è inaccettabile che il personale sia costretto a svolgere quotidianamente il proprio servizio in ambienti non idonei, privi dei requisiti minimi di sicurezza, salubrità e dignità lavorativa. Una condizione che mortifica la professionalità degli operatori e li espone a rischi concreti e ingiustificabili”.

Per quanto riguarda il carcere di San Michele, Santilli evidenzia come “la struttura sia destinata ad ospitare detenuti sottoposti al regime 41-bis, con tutte le implicazioni operative, organizzative e di sicurezza che tale scelta comporta. Nonostante la rilevanza e la delicatezza della questione, le Organizzazioni Sindacali non hanno ricevuto alcuna comunicazione formale né dal DAP né dal Provveditorato Regionale in merito all’organizzazione del lavoro, alla gestione del personale e alle misure che si intendono adottare”.

A ciò si aggiunge la ferma protesta del Segretario Generale del SAPPE, Donato Capece, per l‘assenza del Direttore dell’istituto, Maria Isabella De Gennaro, durante la visita sindacale: “una assenza che rappresenta un problema già più volte segnalato dalle Organizzazioni Sindacali della Polizia Penitenziaria e che appare spesso sintomo di una più ampia carenza di organico dirigenziale e di evidenti criticità gestionali. L’Amministrazione Penitenziaria, infatti, ha espressamente previsto la partecipazione dei direttori alle visite sindacali, proprio al fine di garantire confronto, trasparenza e immediata interlocuzione sulle problematiche riscontrate. La mancata presenza del Direttore, pertanto, viene ritenuta grave e ingiustificata”.

Capece ha immediatamente stigmatizzato tale assenza ai vertici del DAP, sollecitando interventi urgenti affinché vengano rispettate le prerogative sindacali e assicurata una gestione più efficace e responsabile degli istituti penitenziari. Alla luce di quanto emerso, il SAPPE Piemonte chiederà con urgenza un incontro con i vertici dell’Amministrazione al fine di ottenere risposte chiare e immediate, nonché per discutere concretamente l’orientamento in merito alla gestione del personale in servizio presso l’istituto.