La dichiarazione del capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari, intervenendo in Aula, in ricordo di Umberto Bossi.
Le parole dedicate a Bossi in Aula
“Per noi Bossi è stato come un secondo padre, l’uomo che ha cambiato le nostre vite, regalato un sogno e indicato una via. Ma non solo. Umberto Bossi ha cambiato la storia di questo Paese negli ultimi 40 anni, e fino all’ultimo respiro ha dedicato ogni energia alla politica.
Molti lo ricordano come uomo di rottura, spesso ruvido e sopra le righe, ma è stato soprattutto un costruttore, visionario e precursore dei tempi. Con Bossi la Lega Nord ha portato sulla scena politica artigiani, agricoltori, operai delle piccole aziende, professionisti, partite IVA, commercianti. Ha dato voce a chi prima non l’aveva.
La Lega Nord è nata come partito interclassista, territoriale, né di destra né di sinistra, unione della Lega Lombarda, della Lega Veneta, del Piemonte Autonomista e altre formazioni del Nord. Qualcosa di straordinariamente rivoluzionario e nuovo, ma anche capace di riprendere il filo antico del pensiero federalista e autonomista.
Non possiamo dimenticare le difficoltà che sono state affrontate, i tentativi di delegittimazione: le retate o le botte in via Bellerio, i militanti portati in Questura, solo perché avevano una bandiera del partito, con processi durati vent’anni e finiti in nulla. E la più grande infamia, quella della vicenda dei 49 milioni, con cui si è tentato di far passare Bossi e la Lega, da parte lesa a colpevoli per annientare il partito.
Nonostante i tentativi di mettere a tacere quell’idea, quel progetto politico, la Lega resta: la questione settentrionale c’era prima di lui, c’è stata con lui e ci sarà sempre. Umberto Bossi ha creato il popolo del Nord, ha dato voce al popolo del Nord, indicandogli la via. Oggi il suo ricordo ci sprona a percorrere ogni giorno la strada che ci ha indicato. Grazie Umberto, grazie Capo”