Occupazione

Stipendi non pagati e mezzi vetusti: il personale di Trotta Bus in stato di agitazione ad Ovada

La Filt Cgil ha proclamato lo stato di agitazione del personale con un presidio davanti al Comune di Ovada a partire dalle ore 9.30

Stipendi non pagati e mezzi vetusti: il personale di Trotta Bus in stato di agitazione ad Ovada

La Filt Cgil denuncia il mancato pagamento delle mensilità di febbraio da parte di Trotta Bus Service alle lavoratrici e ai lavoratori.

Proclamato lo stato di agitazione

I sindacati chiedo alla società di corrispondere immediatamente quanto dovuto, comprese le quote da versare nel fondo pensione di categoria, “una criticità che denunciamo da anni”. I sindacati denunciano, inoltre, condizioni di lavoro “ormai drammatiche” tra mezzi vetusti, spesso non idonei, e una manutenzione insufficiente che “rendono la situazione sempre più insostenibile”.

La Filt Cgil ha proclamato lo stato di agitazione del personale con un presidio davanti al Comune di Ovada a partire dalle ore 9.30, per chiedere al Sindaco di essere ricevuti per illustrare le problematiche e “affinché qualcuno se ne faccia finalmente carico, una volta per tutte”.

Il sindacato ha inoltre richiesto l’intervento diretto dell’Agenzia della Mobilità Piemontese, in qualità di committente e gestore del servizio, “affinché venga garantito il salario ai lavoratori che, con il loro impegno quotidiano, assicurano il servizio di trasporto pur senza percepire lo stipendio”.

“Questa situazione è anche il frutto di scelte scellerate del passato, le cui conseguenze ricadono oggi su lavoratori e cittadini ovadesi. Le istituzioni non possono continuare a far finta di nulla: si assumano le proprie responsabilità. – spiega la Filt Cgil – Chiediamo inoltre a Trotta Bus Service se intenda davvero continuare a investire sul territorio ovadese o se voglia soltanto fare cassa sulla pelle dell’utenza e dei lavoratori, alla luce delle condizioni critiche in cui versa il servizio e delle imminenti gare per l’affidamento del trasporto pubblico locale”.