Preoccupazione

Stagione termale 2026 a rischio ad Acqui: lavoratori in assemblea

Sindacati e comunità locale convocati il 3 aprile davanti al Grand Hotel Terme

Stagione termale 2026 a rischio ad Acqui: lavoratori in assemblea

ACQUI TERME – Con l’avvicinarsi di aprile, periodo tradizionalmente legato all’avvio della stagione termale, cresce l’allarme ad Acqui Terme per un’apertura che appare sempre più incerta. L’assenza di certezze preoccupa lavoratori, lavoratrici e organizzazioni sindacali, che temono pesanti ricadute occupazionali ed economiche.

Sindacati e comunità locale convocati il 3 aprile davanti al Grand Hotel Terme

Per affrontare la situazione, FILCAMS CGIL e UILTuCS di Alessandria hanno convocato un’assemblea aperta il 3 aprile 2026, dalle 10 alle 12, in Piazza Italia, davanti al Grand Hotel Terme. L’incontro è rivolto non solo ai dipendenti del settore, ma anche a cittadini, albergatori e commercianti, a conferma dell’impatto diffuso che la mancata apertura avrebbe sull’intero territorio.

Il rischio è infatti quello di una drastica riduzione delle assunzioni stagionali e di un effetto a catena su strutture ricettive, attività commerciali e servizi collegati, con conseguenze per tutta la provincia di Alessandria.

L’assemblea rappresenta un momento di confronto per fare chiarezza, individuare soluzioni e sollecitare interventi concreti da parte delle istituzioni. In un contesto economico già fragile, la salvaguardia della stagione termale viene indicata come una priorità condivisa per l’intera comunità locale.