sanità

Al Maria Pia Hospital di Torino intervento salvavita per una 73enne con grave dissecazione aortica

L'intervento è stato guidato dal dottor Davide Ricci, medico alessandrino responsabile dell'équipe di cardiochirurgia nella struttura torinese

Al Maria Pia Hospital di Torino intervento salvavita per una 73enne con grave dissecazione aortica

Presso Maria Pia Hospital di Torino, struttura di alta specialità del Gruppo, accreditata con il SSN, è stato eseguito un intervento complesso salvavita su una signora di 73 anni con una grave dissecazione dell’aorta.

L’intervento guidato dal dottor Davide Ricci

L’intervento è stato guidato dal dottor Davide Ricci, medico alessandrino responsabile dell’équipe di cardiochirurgia a Maria Pia Hospital, parte integrante della rete emergenza-urgenza territoriale per quanto riguarda le patologie cardiochirurgiche tempo-dipendenti.

All’inizio dello scorso dicembre, la 73enne Angela è stata trasferita d’urgenza nella struttura torinese con un quadro gravissimo di dissezione dell’aorta toraco-addominale. La situazione clinica appariva estremamente compromessa sia dal punto di vista emodinamico sia neurologico: la dissezione interessava l’intera aorta, coinvolgendo anche i tronchi sovraortici, ovvero i vasi che portano il sangue al cervello. La paziente si presentava in stato di semi-incoscienza.

La signora Angela è stata sottoposta a un intervento cardiochirurgico estremamente complesso, condotto in arresto di circolo e con cuore fermo, in ipotermia moderata (26–28°C), utilizzando tecniche avanzate di perfusione cerebrale selettiva per garantire l’ossigenazione del cervello durante le fasi più critiche. L’intervento è stato eseguito dal prof. Davide Ricci e dalla sua equipe, e ha avuto esito positivo grazie alla prontezza e competenza di tutti i professionisti.

Il decorso post-operatorio è stato complesso e lungo, tipico delle sindromi aortiche acute, ma la paziente si è risvegliata dall’intervento senza esiti neurologici e dopo circa un mese e mezzo di riabilitazione cardiologica, seguita dal dott. Marco Ribezzo, cardiologo a Maria Pia Hospital, è stata dimessa al domicilio in buono stato di salute generale. Attualmente prosegue regolari controlli di follow-up con angio-TC, ecocardiogramma ed elettrocardiogramma.

“Se sono qui oggi lo devo al prof. Ricci e alla sua équipe – commenta la paziente – Il monitoraggio costante del personale, sempre presente, la professionalità di tutti e l’attenzione prestata in ogni singolo momento sarebbero già da soli dati rilevanti ma, a fare la differenza, sono stati l’umanità, la sensibilità e la passione con cui ciascuno svolge il proprio lavoro. Durante il ricovero sono stati tanti i gesti di affetto ricevuti dal personale: un sorriso, una carezza di conforto, una battuta per risollevare il morale, che hanno contribuito a rendere meno faticosa la degenza e più rapido il recupero; addirittura, in un momento di mio sconforto, hanno immediatamente attivato un supporto psicologico per farmi superare la difficoltà. Le dimissioni dall’ospedale sono state un momento di grande emozione, non solo quando ho abbracciato il prof. Ricci che mi ha permesso di riprendere la mia vita da dove si era interrotta, ma anche per il saluto a tutti quei volti che, per quasi due mesi, mi hanno assistita, incoraggiata e accompagnata per mano verso la guarigione. Sono davvero grata a tutti loro”.