Dalla Regione

Alluvione aprile 2025: 4,4 milioni di euro per 97 interventi nell’Alessandrino

Cirio e Gabusi: " “Dopo le opere di somma urgenza, ora al via la seconda fase con interventi strutturali di messa in sicurezza”

Alluvione aprile 2025:  4,4 milioni di euro per 97 interventi nell’Alessandrino
Aggiungi Prima Alessandria alle tue fonti preferite

Dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri dell’ulteriore stralcio di 45,4 milioni di euro, la Regione Piemonte è pronta a dare immediata attuazione agli interventi sui territori colpiti dagli eventi alluvionali dell’aprile 2025, che sono stati oggetto in questi mesi di una ricognizione puntuali e di un monitoraggio continuo.

I fondi per gli intervenuti nell’Alessandrino

In provincia di Alessandria sono stati individuati 97 interventi per oltre 4,4 milioni di euro: 19 di competenza della Provincia, 13 dei Comuni, 45 dell’ATO, 8 di Aipo. Nel resto della regione, gli interventi individuati sono così suddivisi: 52 nell’Astigiano per 4,3 milioni di euro; 129 nel Biellese per oltre 5 milioni di euro; 130 nel Cuneese per circa 4,5 milioni di euro; 192 nel Torinese, il territorio maggiormente colpito, per oltre 17 milioni di euro; 32 nel Verbano Cusio Ossola per 2 milioni; 47 nel Vercellese per circa 4 milioni di euro.

“Grazie alle risorse messe in campo dal Governo possono ora partire interventi attesi e necessari – dichiarano il presidente Alberto Cirio e l’assessore alle Infrastrutture e Protezione civile Marco Gabusi – In questi mesi abbiamo lavorato con i Comuni e con le strutture tecniche per definire l’elenco completo che abbiamo trasmesso al Dipartimento della Protezione civile per la sua approvazione”.

“Questo passaggio ci permette di dare continuità agli interventi e di accompagnare i territori verso una fase più strutturata di ricostruzione. Ringraziamo il Governo e il Dipartimento della Protezione civile per lo stanziamento”, affermano ancora il presidente Cirio e l’assessore Gabusi, sottolineando che “il nostro obiettivo è semplice: trasformare rapidamente queste risorse in opere concrete. Siamo al fianco dei Comuni che potranno contare su un quadro chiaro di interventi e tempistiche. È così che si risponde davvero alle emergenze: con la programmazione e la progettazione degli interventi, per poterli realizzare man mano che arrivano le risorse”.

Oltre a finanziare gli interventi di somma urgenza già effettuati, mettendo in sicurezza i conti dei Comuni, sia le opere necessarie per la riduzione del rischio residuo, il piano predisposto dalla Regione prevede anche uno stanziamento di 3 milioni per il sostegno ai danni riportati da cittadini e imprese.