L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha ufficialmente designato il CRIMEDIM (Center for Research and Training in Disaster Medicine, Humanitarian Aid and Global Health) dell’Università del Piemonte Orientale come Centro Collaboratore per la formazione e la ricerca nella medicina delle emergenze e dei disastri.
Il lavoro del Crimedim Upo
Il CRIMEDIM, centro di ricerca UPO con sede a Novara, è da anni in prima linea nello sviluppo di strategie innovative per aumentare la resilienza dei sistemi sanitari di fronte a crisi umanitarie e catastrofi naturali. In qualità di Centro Collaboratore, la struttura diretta dal professor Luca Ragazzoni (DISSTE) sarà chiamata a implementare un piano di lavoro concordato con l’OMS, mantenendo i più alti standard qualitativi nella ricerca scientifica e nell’attività didattica. La designazione avrà una durata di quattro anni, fino al mese di marzo 2030.
Il centro è internazionalmente riconosciuto per programmi d’avanguardia come lo European Master in Disaster Medicine (EMDM) e il progetto DisasterSISM, che utilizza tecnologie avanzate e simulazioni computerizzate per formare i professionisti sanitari di domani.
«La riconferma da parte di OMS premia la capacità del CRIMEDIM di coniugare l’esperienza sul campo con il rigore accademico — ha commentato il professor Ragazzoni —; le istituzioni designate come centri collaboratori OMS sono tenute a implementare il piano di lavoro concordato in modo tempestivo e con il massimo livello di qualità possibile.»
CRIMEDIM continuerà, dunque, a fornire supporto strategico all’agenzia delle Nazioni Unite, contribuendo alla definizione di linee guida e protocolli per la gestione medica dei grandi afflussi di feriti e delle emergenze di salute pubblica.