Sabato 11 aprile, l’Associazione J.A.D.A. ODV – Junior Associazione Diabete Alessandria – festeggia i suoi primi vent’anni con una grande festa, carica di significato e di gratitudine.
Jada festeggia 20 anni
Da vent’anni Jada è accanto ai bambini con diabete di tipo 1 e alle loro famiglie, accompagnandoli in un percorso complesso che richiede forza, consapevolezza e tanto amore.
“Una diagnosi che cambia la quotidianità, che porta con sé paure e domande, ma che grazie al sostegno dell’associazione non è mai affrontata da soli. – spiega l’associazione – In questi due decenni, Jada è diventata un punto di riferimento prezioso: un luogo dove sentirsi compresi, dove trovare informazioni, supporto e, soprattutto, una comunità pronta ad accogliere senza giudicare. Dietro ogni iniziativa ci sono storie vere, fatte di bambini che imparano a convivere con la malattia con straordinario coraggio, e di genitori che riscoprono la forza della condivisione. L’associazione ha saputo trasformare la difficoltà in energia positiva, promuovendo progetti, incontri e momenti di crescita che hanno migliorato la qualità della vita di tante famiglie. Ogni passo compiuto è stato guidato da un obiettivo chiaro: dare ai bambini la possibilità di vivere pienamente la propria infanzia, senza rinunciare ai sogni”.
I festeggiamenti di domani avranno inizio alle ore 10 presso l’Auditorium San Baudolino, in via Bonardi, dove si terrà un talk show con importanti ospiti che racconteranno la loro storia con il diabete. Saranno presenti anche l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi, e l’assessora alle Politiche Sociali della Città di Alessandria Roberta Cazzulo, a testimonianza di un legame forte tra il territorio e una realtà che da vent’anni rappresenta un presidio fondamentale di solidarietà e attenzione verso i più piccoli. A seguire pranzo presso il CentoGrigio di Alessandria, e animazione per i più piccoli.
“Jada non è solo un’associazione: è una famiglia. È la prova concreta che, anche davanti alle sfide più difficili, l’unione può fare la differenza.– aggiungono dall’associazione – E mentre si celebrano questi vent’anni, si guarda al futuro con la stessa determinazione di sempre. Perché ogni bambino merita serenità, ogni famiglia merita sostegno, e ogni storia merita di essere accompagnata con cura”.
