cronaca

Risse, spaccio di droga e aggressioni: chiuso un locale a Casale Monferrato

Il locale, gestito da un 39enne, era diventato teatro di violenze, spaccio di droga e un luogo di ritrovo abituale per individui pericolosi

Risse, spaccio di droga e aggressioni: chiuso un locale a Casale Monferrato

Le attività di controllo e monitoraggio condotte dai Carabinieri di Casale Monferrato hanno portato alla chiusura temporanea di un esercizio pubblico, punto di riferimento per la movida cittadina.

Chiuso locale a Casale Monferrato

Nel corso dei mesi, il locale, gestito da un 39enne, era diventato teatro di violenze, spaccio di droga e un luogo di ritrovo abituale per individui pericolosi, con precedenti di polizia, compromettendo la sicurezza pubblica e l’ordine del quartiere. La documentazione prodotta dai Carabinieri ha, inoltre, accertato la partecipazione sistematica di minorenni a situazioni di potenziale rischio. 

L’episodio determinante per la richiesta di sospensione della licenza si è verificato il 28 marzo scorso quando, durante un’operazione straordinaria di presidio del territorio, i Carabinieri hanno eseguito una perquisizione mirata con il supporto delle unità cinofile, arrestando un 28enne di Camino, trovato in possesso di marijuana e hashish già confezionate in dosi pronte per la vendita. Il giovane deteneva inoltre la somma di 870 euro in banconote di piccolo taglio, sequestrata dai Carabinieri in quanto ritenuta provento dell’attività illecita. La verifica all’interno del bar ha permesso di rinvenire ulteriori quantità di cocaina e hashish occultate nei servizi igienici e nell’area esterna del dehors, gettate da ignoti per sottrarsi ai controlli.

Il locale è stato, inoltre, teatro di gravi episodi di aggressione. Il 2 agosto scorso, infatti,  due giovani sono stati aggrediti da due dipendenti della struttura. Le vittime hanno riportato lesioni personali giudicate guaribili con prognosi di dieci e ventiquattro giorni.

Ad agosto, invece, due Carabinieri fuori servizio hanno intercettato nei pressi del dehors un noto pregiudicato, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, che ha tentato di eludere il controllo rifugiandosi in un edificio adiacente. Il monitoraggio ha permesso di accertare come il locale fungesse da base logistica o punto di appoggio per soggetti gravati da provvedimenti restrittivi, aggravando ulteriormente il profilo di rischio dell’attività commerciale agli occhi delle autorità inquirenti.

Le operazioni, condotte in sinergia dai Carabinieri e dalla Polizia di Stato, hanno riguardato anche episodi di estrema gravità verificatisi durante le festività. Nella notte di Natale del 2025, un uomo in evidente stato di alterazione psicofisica ha minacciato gli avventori con un coltello, pretendendo la consegna di dosi di stupefacente.

La ricorrenza di risse, spesso alimentate dall’abuso di bevande alcoliche, è stata segnalata dai Carabinieri con cadenza regolare tra settembre e gennaio, consolidando la necessità di un provvedimento sanzionatorio esemplare volto a tutelare la collettività e a ripristinare la legalità nella zona centrale di Casale Monferrato, che il Questore di Alessandria ha adottato ai sensi dell’articolo 100 del TULPS e che questa mattina è stato notificato dalle Forze dell’Ordine.