La denuncia

Femminicidio a Vignale Monferrato, i sindacati: “Basta violenza, il lavoro sia via di libertà”

CGIL, CISL e UIL di Alessandria denunciano un fenomeno strutturale e chiedono più tutele e risorse per le donne vittime di abusi

Femminicidio a Vignale Monferrato, i sindacati: “Basta violenza, il lavoro sia via di libertà”

VIGNALE MONFERRATO – Profondo dolore e indignazione per il femminicidio di Loredana Ferrara, uccisa a Vignale Monferrato dal suo ex compagno. CGIL, CISL e UIL di Alessandria parlano di un dramma che non è un caso isolato, ma il risultato di una cultura patriarcale ancora radicata.

CGIL, CISL e UIL di Alessandria denunciano fenomeno strutturale e chiedono più tutele e risorse per le vittime di abusi

I dati del 2025 confermano l’emergenza: i centri antiviolenza del territorio registrano un forte aumento delle richieste di aiuto. Il centro Me.dea ha seguito 301 donne (+23%), mentre il Centro Marielle Franco ha accolto 35 nuovi casi, con un’incidenza crescente tra le under 30.

I sindacati ribadiscono che l’autonomia economica è fondamentale per uscire dalla violenza: il lavoro deve rappresentare un rifugio sicuro e una possibilità concreta di emancipazione. Per questo chiedono a istituzioni e imprese maggiori tutele, tra cui congedi retribuiti, flessibilità e trasferimenti protetti.

Contestualmente, denunciano la carenza di finanziamenti stabili per i centri antiviolenza e invocano un impegno strutturale nella prevenzione, a partire da scuole e luoghi di lavoro. “Non un minuto di silenzio – concludono – ma una mobilitazione continua per la dignità e la vita di tutte le donne.”