In occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino, giovedì 14 maggio, alle 14.30, presso lo spazio “Arena Piemonte” (Lingotto Fiere, Padiglione 2), si svolgerà la cerimonia di premiazione delle ragazze e dei ragazzi delle scuole secondarie e degli Enti di formazione professionale, che hanno vinto la 45esima edizione del “Progetto di Storia contemporanea”, promosso dal Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte.
I vincitori del “Progetto di Storia contemporanea”
Tra i premiati ci saranno anche i gruppi di studenti degli Istituti Umberto Eco indirizzo musicale di Alessandria, per la categoria podcast, dell’Itis Volta indirizzo informatico di Alessandria per il soggetto cinematografico e del For.Al di Novi Ligure.
La cerimonia di premiazione sarà preceduta da un momento di riflessione, che vedrà protagonisti gli scrittori Nicoletta Verna (“L’inverno delle stelle”, Rizzoli; “I giorni di Vetro, Einaudi) e lo scrittore Alessandro Perissinotto (“La guerra dei Traversa”, Mondadori), che dialogheranno con il giornalista Gianni Armand Pilon (vice direttore “La Stampa”).
Commentano Mariano Santaniello e Antonella Ferraris, presidente e direttrice dell’ISRAL-Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria: “Carlo Gilardenghi”: “L’Isral di Alessandria si congratula con i docenti e gli studenti delle classi vincitrici del “Progetto di Storia contemporanea” del Consiglio regionale del Piemonte del Comitato Resistenza e Costituzione. Gli Istituti Umberto Eco indirizzo musicale di Alessandria, e For.Al di Novi Ligure si sono aggiudicati il viaggio premio a Trieste e l’Itis Volta indirizzo informatico di Alessandria la possibilità di realizzare un cortometraggio. Gli studenti e i docenti hanno seguito attivamente gli incontri organizzati dalla rete degli Istituti piemontesi e successivamente hanno frequentato l’archivio e la biblioteca dell’Isral avvalendosi della consulenza dei ricercatori”.
“Chi ha partecipato a questo progetto, ha potuto scoprire come 81 anni fa ragazzi e ragazze loro coetanei hanno contribuito alla lotta contro il nazifascismo. Immedesimandosi in quelle microstorie, hanno potuto comprendere meglio il dramma della guerra e come l’essere partigiani e partigiane sia stata una scelta morale”, ha aggiunto Domenico Ravetti, vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte e presidente del Comitato Resistenza e Costituzione.