cronaca

Arrestati nel milanese i responsabili della rapina all’ufficio postale di Solonghello

I tre rapinatori sono stati arrestati e condotti in carcere dai Carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni

Arrestati nel milanese i responsabili della rapina all’ufficio postale di Solonghello

Sono stati individuati ed arrestati gli autori della rapina del 5 novembre scorso presso l’ufficio postale di Solonghello, nell’Alessandrino.

La rapina all’ufficio postale

Dopo un’intesa attività investigativa, i Carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali nei confronti di 3 uomini di nazionalità italiana, destinatari della custodia in carcere, per i reati di ricettazione, rapina, detenzione e porto illegale di armi in luogo pubblico, aggravati, in concorso.

Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Vercelli, è conseguente all’intensa attività svolta dalla Sezione Operativa del N.O.R. di Sesto San Giovanni e dalla Stazione Carabinieri di Cusano Milanino – condotta mediante analisi di sistemi di videosorveglianza, intercettazioni telefoniche e ambientali, nonché esame dei tabulati telefonici.

Grazie  al coordinamento con la Sezione Operativa del N.O.R. di Casale Monferrato, intervenuti a seguito della rapina, è emerso che due degli  indagati, a bordo di una moto rubata, da Milano avevano raggiunto Solonghello, dove, unitamente al terzo soggetto, a bordo di un’auto utilizzata come “staffetta”, si erano recati presso l’ufficio postale.

Giunti sul posto, i due a bordo della moto, con il volto travisato dai caschi ed uno scaldacollo, facevano ingresso nell’ufficio postale armati di una pistola, intimando alla direttrice l’apertura della cassaforte e riuscendo ad impossessarsi della somma in contanti di circa 83.500 euro, per poi dileguarsi a bordo del motociclo in seguito rinvenuto in stato di abbandono. Poco prima dell’evento criminoso, un furgone blindato aveva effettuato un rifornimento di denaro presso il medesimo ufficio postale.

Gli arrestati sono stati condotti presso le case circondariali di Monza e Milano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che procede.