cronaca

Atleta paralimpico residente a Torino arrestato per molestie e violenze sessuali

L'uomo è indagato per atti persecutori, abuso psicologico, molestie e violenze sessuali nei confronti di alcune atlete, anche minorenni

Atleta paralimpico residente a Torino arrestato per molestie e violenze sessuali

La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Roma – Sezione G.I.P. nei confronti di un atleta paralimpico quarantaduenne, residente in provincia di Torino, indagato per atti persecutori, abuso psicologico, molestie e violenze sessuali commessi in danno delle atlete della Nazionale Paralimpica di Tiro con l’Arco.

Arresti domiciliari per l’atleta paralimpico

Arresti domiciliari per l’arciere paralimpico Matteo Bonacina, 42enne, residente in provincia di Torino, indagato per molestie e violenze sessuali oltre che per atti persecutori, e abuso psicologico. Tra le presunte vittime anche alcune minorenni.

Le molestie sarebbero avvenute all’interno degli impianti sportivi ma anche sui social network mediante l’invio di messaggi, immagini e video espliciti. Le indagini, “hanno ricostruito un quadro di gravi condotte, sia verbali che fisiche, nei confronti di colleghe anche minorenni, all’interno degli impianti sportivi nonché tramite i social network mediante l’invio di messaggi, immagini e video di esplicito tenore sessuale”.

Nell’inchiesta c’è anche un secondo indagato: il direttore tecnico della squadra nazionale “Para-Arcery”, Guglielmo Donato Fuchsova accusato di stalking aggravato. Secondo l’impianto accusatorio Fuchosova non avrebbe mai fatto nulla per impedire o arrestare le condotte del Bonacina, inoltre avrebbe minacciato, le atlete di estrometterle dalla squadra e di non convocarle se non avessero tollerato ed accettato le molestie e gli abusi sessuali.