cronaca

Operaio morto schiacciato da una cisterna a Torino: aperta inchiesta per omicidio colposo

Chiusa la sede di via Filadelfia 220, è stato indetto uno sciopero di 8 ore dai sindacati, a cui hanno aderito tutti i dipendenti

Operaio morto schiacciato da una cisterna a Torino: aperta inchiesta per omicidio colposo

La Procura di Torino ha aperto un fascicolo per omicidio colposo in seguito alla morte di Raffaele Settembre, l’operaio di 47 anni morto ieri mentre lavorava nello stabilimento della Centrale del Latte d’Italia, schiacciato da una cisterna di 750 chili che stava scaricando.

Aperta inchiesta per omicidio colposo

Proprio sulla dinamica e sul rispetto delle regole di sicurezza e della gestione dei subappalti si concentra l’inchiesta torinese. Il procuratore aggiunto Roberto Sparagna è stato sul luogo dell’incidente con tecnici dello Spresal e carabinieri impegnati ad ascoltare le testimonianze di chi ha assistito all’incidente.

Chiusa la sede di via Filadelfia 220, è stato indetto uno sciopero di 8 ore dai sindacati, che ha avuto un’adesione totale dei dipendenti. La Flai Cgil ha chiesto un incontro coi dirigenti della Centrale del Latte che hanno espresso cordoglio e garantito sostegno alla famiglia della vittima. Raffaele Settembre era dipendente di una ditta esterna, la Movinglog di Reggio Emilia: la sua è la quarta morte sul lavoro del 2026 nel Torinese.