Filo Diretto

Strade e rilancio dell’ente: il punto sui lavori e sui conti della Provincia di Alessandria

Viabilità, conti pubblici e cantieri al centro della puntata di Filo Diretto con ospite il presidente della Provincia di Alessandria, Luigi Benzi

Strade e rilancio dell’ente: il punto sui lavori e sui conti della Provincia di Alessandria

La manutenzione delle strade provinciali resta una delle priorità assolute per il territorio alessandrino, come spiegato dal Presidente Luigi Benzi nella puntata di oggi di Filo Diretto.

Viabilità e conti pubblici

Nel corso della trasmissione, numerosi cittadini hanno segnalato criticità diffuse lungo diverse arterie provinciali: buche, dissesti, vegetazione invasiva e tratti ritenuti pericolosi, soprattutto nelle aree di Bosco Marengo, Castelnuovo Scrivia, Sale e Novi Ligure. Alcuni telespettatori hanno però anche riconosciuto la rapidità degli interventi effettuati dopo precedenti segnalazioni.

Benzi ha annunciato un piano di investimenti da oltre 9,5 milioni di euro destinato alla viabilità provinciale. Una cifra che, secondo il presidente, rappresenta il maggiore impegno economico degli ultimi anni. Gli interventi comprenderanno asfaltature, manutenzioni straordinarie, chiusura delle buche, nuova segnaletica e pulizia delle banchine.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla SP158 tra Novi Ligure e Gavi, chiusa da oltre un anno a causa di un cedimento strutturale. Dopo l’arrivo dei finanziamenti regionali, l’obiettivo dichiarato è riaprire il collegamento entro il periodo della vendemmia 2026, fondamentale per il comparto vitivinicolo del Gaviese.

Durante la trasmissione si è parlato anche dei conti della Provincia. Il rendiconto 2025 è stato approvato con una larga maggioranza e il disavanzo strutturale si è ridotto sensibilmente rispetto agli anni precedenti. Resta ancora importante il peso del debito storico dell’ente, con mutui in essere fino al 2045, ma l’amministrazione parla di segnali incoraggianti e di una situazione più stabile rispetto al passato.

Sul fronte politico-istituzionale, Benzi ha inoltre riferito dei temi affrontati all’assemblea nazionale dell’UPI, dove si è tornati a discutere del futuro delle Province e della necessità di garantire fondi strutturali certi per strade e scuole.

Quargnento celebra Gino Paoli e Ornella Vanoni

Il Monferrato celebra due grandi protagonisti della musica italiana che hanno scelto queste colline come luogo del cuore. Durante la trasmissione Benzi, nella veste di sindaco di Quargnento, ha presentato l’iniziativa dedicata a Gino Paoli e Ornella Vanoni nell’ambito della ventesima edizione di Golosaria.

L’evento, previsto come anteprima della manifestazione, unirà musica, racconti e testimonianze per ricordare il legame profondo che entrambi gli artisti ebbero con Quargnento e con il territorio monferrino.

Paoli visse per anni nel paese, dove fu anche residente e partecipò attivamente alla vita della comunità locale. Un rapporto autentico, nato ben oltre la semplice presenza occasionale. Ornella Vanoni, invece, continuò nel tempo a frequentare il Monferrato e sostenne anche alcune battaglie ambientali contro progetti ritenuti impattanti per il territorio.

Secondo Benzi, il Monferrato possiede una capacità particolare di creare appartenenza e di lasciare un segno in chi lo vive. Un’identità fatta di paesaggi dolci, natura ancora incontaminata ed eccellenze enogastronomiche che oggi rappresentano uno dei principali motori turistici dell’area.

Nel corso della puntata si è parlato anche di un’altra iniziativa simbolica promossa dal Comune di Quargnento: il sostegno alle famiglie con nuovi nati attraverso contributi economici e piccoli gesti di benvenuto destinati ai bambini del paese. Un progetto nato per rafforzare il senso di comunità nei piccoli centri.

Tra memoria culturale, promozione territoriale e attenzione alla vita delle famiglie, Quargnento punta così a valorizzare il proprio patrimonio umano e identitario.

Oro Saiwa compie 70 anni

Dietro uno dei biscotti più conosciuti dagli italiani c’è anche un pezzo importante della provincia di Alessandria. Benzi ha ricordato il settantesimo anniversario degli Oro Saiwa, sottolineando il ruolo strategico del territorio nella filiera produttiva.

L’occasione è servita per mettere in evidenza il rapporto tra agricoltura locale, trasformazione industriale ed economia del territorio. Gran parte del grano utilizzato per la produzione arriva infatti dalle campagne alessandrine e viene lavorato nel mulino di Felizzano, creando una filiera corta che valorizza le aziende agricole della zona.

Un modello che, secondo Benzi, rappresenta un esempio concreto di integrazione tra produzione agricola e industria alimentare, capace di generare occupazione e dare continuità economica alle imprese del comparto cerealicolo.

L’aspetto simbolico non è secondario. Gli Oro Saiwa sono entrati da decenni nelle abitudini quotidiane degli italiani e rappresentano uno dei marchi storici dell’alimentazione nazionale. Il fatto che una parte significativa della filiera abbia radici in provincia di Alessandria viene letto come un elemento di orgoglio territoriale.

La riflessione si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione delle eccellenze locali, tema ricorrente della trasmissione. Dall’enogastronomia del Monferrato fino alle produzioni agricole, il territorio alessandrino continua infatti a puntare sulla qualità delle proprie filiere come strumento di sviluppo economico e promozione turistica.