Abbattuto questa mattina il diaframma sul secondo binario, direzione nord, della tratta Castagnola-Vallemme raggiungendo il completamento di uno dei tratti più complessi di scavo del Terzo Valico.
I lavori del Terzo Valico
A sottolineare la rilevanza dell’intervento, nel cantiere di Vallemme, nel comune di Voltaggio, erano presenti il Commissario straordinario, Calogero Mauceri, l’Assessore alle Infrastrutture strategiche della Regione Piemonte, Enrico Bussalino, il presidente della Provincia di Alessandria, Luigi Benzi, i rappresentanti delle Istituzioni locali, di Rete Ferroviaria Italiana e Fs Engineering (Gruppo FS) e del General Contractor guidato da Webuild insieme ai tecnici e alle maestranze.
La realizzazione del tratto, lungo circa 2,8 chilometri per ciascun binario, si è svolta in condizioni geofisiche particolarmente difficili, anche a causa della presenza di gas naturale. Una situazione che ha richiesto l’impiego di soluzioni tecnologiche avanzate e l’applicazione di rigorose procedure operative per garantire la sicurezza delle maestranze pur non interrompendo le attività di scavo.
Le lavorazioni si sono rivelate particolarmente complesse dal punto di vista geologico, soprattutto nella galleria del Terzo Valico tra i cantieri di Vallemme, nel comune di Voltaggio, e di Castagnola, nel comune di Fraconalto, situati nel cuore dell’Appennino ligure. In questo tratto è stata necessaria un’organizzazione articolata delle attività di scavo, con operazioni condotte contemporaneamente su quattro fronti di scavo.
Ad oggi, gli scavi del Terzo Valico dei Giovi superano gli 83 chilometri di gallerie già realizzati su un totale di circa 86,9 raggiungendo il 96% degli scavi in galleria sul totale del tracciato.
“ Si tratta di un passo fondamentale che conferma come la determinazione della Lega e l’attenzione costante del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini stiano portando risultati concreti su un’infrastruttura strategica per il Nord Italia e per l’intero Paese. – commenta capogruppo della Lega alla Camera, Riccardo Molinari, segretario del Carroccio in Piemonte – Questa accelerazione è il frutto della forte spinta impressa dalla Lega in Parlamento e sul territorio, che ha permesso di superare difficoltà storiche e di dare una svolta decisiva ai cantieri. La tratta Castagnola-Vallemme, lunga circa 2,8 km per binario, era uno dei tratti più complessi dell’intero tracciato: scavata nel cuore dell’Appennino ligure tra Fraconalto e Voltaggio, ha richiesto soluzioni tecnologiche avanzate per fronteggiare condizioni geologiche difficili e la presenza di gas naturale, con lavorazioni condotte contemporaneamente su quattro fronti di scavo. Ad oggi gli scavi raggiungono oltre 83 chilometri su 86,9 previsti, pari al 96% del totale delle gallerie. Il completamento del Terzo Valico è fondamentale per il Piemonte perché insieme alla Tav fa della nostra regione il cuore logistico d’Europa. In particolare per la provincia di Alessandria, attraversata direttamente dall’opera, grazie alle Zone logistiche semplificate e al progetto di rilancio dello scalo ferroviario del capoluogo, rappresenta un’occasione storica di sviluppo infrastrutturale, occupazionale ed economico per tutto il territorio. La Lega, come sempre, dimostra di guardare con pragmatismo all’interesse dei territori e al loro sviluppo”.