Servizio civile

Alessandria, l’assessore Cazzulo ai volontari del Servizio Civile “Si cresce solo se si cresce insieme”

Concluso il percorso di Servizio Civile ad Alessandria, che ha visto i giovani volontari impegnati in 6 progetti a beneficio della città

Alessandria, l’assessore Cazzulo ai volontari del Servizio Civile “Si cresce solo se si cresce insieme”
Aggiungi Prima Alessandria alle tue fonti preferite

Concluso il percorso di Servizio Civile ad Alessandria, che ha visto i giovani volontari impegnati in 6 progetti che hanno trasformato sfide complesse in benefici per la città.

Servizio Civile ad Alessandria

I giovani volontari hanno partecipato ai progetti: “Essere Giovani” dedicato alla comunicazione, all’informazione e alla creazione di nuove opportunità per il protagonismo giovanile in città seguito e progettato da Ufficio servizio Civile e Politiche Giovanili; “Archivi, Storie e Identità”,  un ponte tra passato e futuro per custodire la memoria locale e valorizzare il patrimonio della Biblioteca, del Museo della Gambarina e dell’Isral attraverso l’innovazione digitale; “Tracciare rotte, solcare futuri”, l’impegno quotidiano nei servizi educativi (Nidi, Ludoteca, Centri Gioco) per accompagnare la crescita dei più piccoli; “Costruire Legami”, un’azione capillare di supporto sociale e inclusione, volta a contrastare la solitudine e a sostenere le persone più fragili; “A scuola insieme”, percorso di affiancamento e supporto educativo per garantire il diritto allo studio e l’integrazione; “L’ambiente al centro”, un percorso di attività di manutenzione e divulgazione /didattica ambientale del Giardino Botanico.

Di seguito le parole dell’assessore alle Pari opportunità e Politiche sociali Roberta Cazzulo  rivolte ai giovani volontari:“Oggi non siamo qui solo per celebrare la fine di un percorso. Siamo qui per dirvi grazie. Grazie a nome di tutta la nostra città, della nostra amministrazione e delle comunità che, in questi dodici mesi, avete supportato, ascoltato e arricchito con il vostro entusiasmo. Un ponte verso il futuro: L’Agenda 2030. Quando avete iniziato questo anno di Servizio Civile, forse lo avete visto come un’opportunità di crescita personale o come un primo vero passo nel mondo del lavoro. E lo è stato. Ma spero che oggi, guardandovi indietro, vi rendiate conto che è stato molto di più.
Il vostro lavoro quotidiano non è rimasto chiuso tra le mura degli uffici o confinato nei singoli quartieri della nostra città. Ogni vostro progetto, ogni ora spesa con i cittadini, è stato un tassello di un mosaico molto più grande. Avete dato gambe, cuore e mente agli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Dalla lotta alle disuguaglianze alla sostenibilità ambientale, dall’inclusione sociale alla promozione della cultura:
Non avete semplicemente fatto “volontariato”, avete fatto politica attiva, nel senso più nobile del termine dimostrando che la sostenibilità non è uno slogan da convegno, ma una pratica quotidiana che si costruisce stando accanto alle persone.
La forza dell’Area Vasta e del fare rete in Piemonte
C’è un aspetto di cui andiamo particolarmente fieri e che ha visto il nostro Ente protagonista insieme a voi: la scelta strategica di non lavorare da soli.
Anche questo anno, la nostra città si è fatta promotrice di una progettazione di Area Vasta, grazie agli sforzi dell’Ufficio Servizio Civile e dell’Associazione partner di Programma SOLEA, stringendo alleanze forti con altri territori del Piemonte. Abbiamo unito le forze con altre amministrazioni perché siamo convinti che le sfide del presente – dalla transizione ecologica allo spopolamento dei territori, fino all’accesso ai servizi – non si possano vincere entro i confini del proprio comune.
Voi siete stati gli ambasciatori di questa visione. Lavorando su tematiche e contenuti affini a quelli dei vostri coetanei in altre province piemontesi, avete dimostrato che esiste un filo rosso che unisce i giovani del nostro territorio. Avete superato i campanilismi, creando una rete di competenze e di buone pratiche che rimarrà come patrimonio prezioso per l’intero Piemonte.
La progettazione di Area Vasta ci ha insegnato che si cresce solo se si cresce insieme. E voi siete stati il motore di questa crescita condivisa. Meritano un particolare ringraziamento: il servizio civile del nostro comune, e tutti i partner coinvolti Radio Gold, l’Associazione Solea, Lab 121, Assocazione Visioni, Yggdra, le scuole superiori che ci hanno dato supporto e l’Università nella sede di Alessandria UPO e tanti alte realtà culturali e sociali preziose per lo sviluppo dei progetti”.