Nell’ultima Conferenza d’Ambito Egato6 è stata approvata all’unanimità la delibera per l’affidamento trentennale
del Servizio Idrico Integrato alessandrino a Sogeri con tutela di Gestione Acqua, che completerà il percorso di pubblicizzazione per costituire il gestore unico interamente pubblico.
Acqua pubblica per 30 anni
La direzione assunta è quella di un affidamento trentennale secondo il modello dell’in house providing, con un percorso che valorizza il ruolo di Sogeri S.p.A., società che già riunisce Amag, Comuni Riuniti e Val d’Orba, prevede la conferma temporanea di Gestione Acqua S.p.A. come gestore salvaguardato fino al completamento del processo di pubblicizzazione, con la costituzione di una nuova società tra la stessa Sogeri e Gestione Acqua.
L’esito della Conferenza d’Ambito Egato6 è stato accolto con soddisfazione anche dal Partito Democratico provinciale di Novi Ligure e Alessandria: “Il voto unanime di oggi non è un passaggio tecnico qualunque, ma il risultato di un intenso lavoro politico, istituzionale e amministrativo che il Partito Democratico a contribuito a costruire in questi mesi con un lavoro di raccordo, mediazione e responsabilità, permettendo di superare divisioni, difficoltà e contrapposizioni emerse nell’ultimo anno, anche pubblicamente, e di ricondurre il confronto dentro una prospettiva unitaria e utile per tutto il territorio – commentano i segretari Giorgio Laguzzi, Daniele Mascia e Rapisardo Antinucci – Questo risultato dimostra che quando la politica sceglie la responsabilità, il confronto e la capacità di costruire ponti tra posizioni diverse, può produrre soluzioni concrete e avanzate. Noi abbiamo sempre creduto nella necessità di superare frammentazioni e veti incrociati, mettendo al centro l’interesse generale dell’ATO6 Alessandrino”.
“Siamo davvero lieti che oggi anche il Partito Democratico, a lungo lacerato sul tema acqua pubblica da battaglie intestine sull’asse Novi Ligure Alessandria, plauda al risultato finale, che la Lega ha indicato fin dall’inizio come unica strada percorribile, nell’interesse di tutte le nostre comunità.”, commenta Lino Pettazzi, segretario provinciale Lega Alessandria.
“Un risultato per il quale occorre dire grazie all’impegno e alla tenacia di Giacomo Perocchio, Presidente di Egato 6, che non ha mai mollato la presa, e anche all’onorevole Riccardo Molinari, che non ha mai smesso di agevolare, a livello parlamentare e ministeriale, la ricerca di soluzioni normative che potessero consentire alle aziende pubbliche del nostro territorio di intraprendere un percorso di rafforzamento, e di ottenere le risorse finanziarie necessarie a garantire ai cittadini della nostra provincia un servizio idrico di qualità per i prossimi decenni – aggiunge Pettazzi -. La Lega, da sola e con grande determinazione, ha fatto una grande battaglia in difesa dell’acqua pubblica, per fare in modo che non diventasse un business nelle mani di società private quotate in Borsa, che si muovono con logiche assolutamente legittime, ma non hanno certamente nel loro dna la tutela delle fasce più deboli della popolazione”.