Servizio Idrico

Servizio Idrico Integrato, Amag: “Un traguardo storico frutto di un impegno corale”

La scelta della gestione pubblica rappresenta anche la soluzione necessaria per poter accedere ai finanziamenti ministeriali e del PNRR

Servizio Idrico Integrato, Amag: “Un traguardo storico frutto di un impegno corale”

Anche i vertici del Gruppo AMAG commenta l’affidamento trentennale del Servizio Idrico Integrato dell’Ato6 Alessandrino a Sogeri.

Amag sull’affidamento del servizio idrico

Tra i punti centrali discussi nella Conferenza d’Ambito Egato6 compare anche la futura costituzione di una nuova società tra Sogeri e Gestione Acqua, uno snodo strategico per arrivare a una gestione unitaria del servizio idrico nell’intero ambito provinciale.

Mauro Bressan, presidente e AD di Sogeri, commenta: “Abbiamo raggiunto questo risultato perché finalmente si è potuto lavorare con fiducia con il Gruppo ACOS e, in particolare, con Gestione Acqua, come non succedeva da tempo. Questo dimostra la effettiva volontà delle nostre aziende di arrivare a un percorso condiviso. Questo è un primo passaggio importante, ma il vero lavoro è da adesso in avanti. La prospettiva di diventare un’unica azienda che comprende Sogeri, Gestione Acqua, Comuni Riuniti Belforte Monferrato e Valle Orba Depurazione ci impegnerà nel lavoro di squadra per mettere in comune l’operatività di queste aziende, organizzare gruppi di lavoro, condividere dati e procedure per arrivare ad un unico disegno industriale, garantendo i servizi che verranno erogati a una comunità ancora più vasta. Un ringraziamento particolare va ai dipendenti di Sogeri, che con me si sono attivati per realizzare questo obiettivo”.

Stefano Franciolini, presidente e AD di Gruppo AMAG, afferma: “Il voto unanime espresso dalla Conferenza d’Ambito è il risultato di una gestione corale che prosegue da più di un anno e rappresenta la tappa più importante del percorso che sblocca la posizione di Sogeri e di tutto il Gruppo nei confronti degli stakeholder del territorio. Il mio primo ringraziamento va ai dipendenti del Gruppo che hanno creduto in questo disegno e dimostrato ancora una volta quanto tengono alle aziende in cui lavorano e poi, ovviamente, agli azionisti: i rappresentanti politici dei Comuni soci hanno gestito insieme all’azienda il percorso decisionale che ci ha portato sin qui. È stata raggiunta una tappa indispensabile per la definizione del percorso unitario con Novi Ligure e da oggi ci metteremo al lavoro per realizzare la parte progettuale utile a costituire la futura società unica”.

La scelta della gestione pubblica rappresenta anche la soluzione necessaria per poter accedere ai finanziamenti ministeriali e del PNRR, fondamentali per il rifacimento delle reti idriche e delle infrastrutture provinciali. E la gestione pubblica consentirà di garantire ai cittadini della provincia di Alessandria un servizio idrico stabile, efficiente e sostenibile per i prossimi decenni.