ALESSANDRIA – Le organizzazioni sindacali regionali e territoriali hanno espresso profondo cordoglio per la morte di Nando Curzio, ausiliario della viabilità travolto e ucciso mentre era al lavoro sull’autostrada A21, nei pressi del casello di Alessandria Ovest. Ai familiari, ai colleghi e alle colleghe della vittima è stato rivolto un messaggio di vicinanza e solidarietà.
Cordoglio per Nando Curzio, chiesta maggiore sicurezza per gli operatori
Per denunciare l’ennesima tragedia sul lavoro e richiamare l’attenzione sui rischi affrontati quotidianamente dagli operatori impegnati sulla rete stradale e autostradale, i sindacati hanno annunciato un presidio di lutto e protesta in programma il 30 maggio alle ore 11.30 presso il casello di Alessandria Ovest.
Nel documento diffuso, le organizzazioni sottolineano come le attività svolte in strada espongano i lavoratori a pericoli costanti legati al traffico, all’alta velocità dei veicoli e alle condizioni operative spesso complesse. Da qui la richiesta di rafforzare prevenzione, formazione, controlli, procedure di sicurezza e misure di protezione concrete.
I sindacati chiedono inoltre che venga fatta piena luce sulla dinamica dell’incidente e che le istituzioni e i soggetti coinvolti assumano un impegno reale affinché episodi simili non si ripetano, ribadendo che la sicurezza sul lavoro deve rappresentare una priorità assoluta e non un semplice adempimento formale.