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Cassine riparte dai giovani: Gianfranco Baldi punta al ricambio generazionale

Il nuovo sindaco torna alla guida del Comune con l'obiettivo di formare una nuova classe dirigente locale

Cassine riparte dai giovani: Gianfranco Baldi punta al ricambio generazionale

Dopo le esperienze alla guida del Comune, della Provincia e la collaborazione con la Regione Piemonte, Gianfranco Baldi torna sindaco di Cassine. Il nuovo mandato guarda però soprattutto al futuro e alla crescita di una nuova generazione di amministratori.

Nuova squadra per Cassine

L’esperienza amministrativa come patrimonio da trasmettere. È questa la filosofia che accompagna il ritorno di Gianfranco Baldi alla guida di Cassine, comune dell’Acquese con meno di tremila abitanti.

Il nuovo sindaco ha spiegato di aver scelto di rimettersi in gioco non per avviare una nuova stagione personale, ma per accompagnare un percorso di crescita collettiva. L’obiettivo è costruire una squadra capace di garantire continuità amministrativa anche oltre l’attuale mandato.

La lista civica che ha sostenuto la candidatura è stata composta coinvolgendo persone provenienti da esperienze diverse, senza guardare alle appartenenze politiche nazionali. Al centro sono stati posti la disponibilità, le competenze e la volontà di lavorare per il territorio.

Particolare attenzione è stata dedicata al coinvolgimento delle nuove generazioni e delle donne. La futura giunta vedrà infatti un ruolo di primo piano per figure femminili, a partire dal vicesindaco, mentre anche la presidenza del consiglio comunale sarà affidata a una donna.

Secondo Baldi, i giovani possono portare entusiasmo, visione e nuove competenze, mentre chi ha maturato esperienza amministrativa può offrire strumenti e conoscenze utili ad affrontare le sfide della gestione pubblica. Proprio dall’incontro tra queste due componenti dovrebbe nascere il futuro di Cassine.

L’idea è quella di utilizzare i prossimi cinque anni come una vera e propria palestra amministrativa, capace di preparare nuovi protagonisti della vita pubblica locale e garantire al paese una successione solida e consapevole.

Turismo e servizi contro lo spopolamento

Lo spopolamento rappresenta oggi una delle principali sfide per Cassine. Il comune, tra i più popolosi dell’Acquese, sta affrontando una graduale diminuzione dei residenti e un progressivo svuotamento del proprio centro storico.

Per contrastare questo fenomeno l’amministrazione intende intervenire sia sul piano urbanistico sia su quello dello sviluppo territoriale. Tra le ipotesi allo studio vi è una revisione mirata di alcune regole edilizie, con l’obiettivo di favorire il recupero delle abitazioni storiche senza compromettere il valore architettonico del borgo medievale.

L’attenzione sarà rivolta anche ai servizi. Dopo gli interventi effettuati negli anni scorsi sugli edifici scolastici, il Comune punta a completare il percorso con il potenziamento della palestra della scuola.

Un ruolo centrale sarà affidato al turismo. Cassine può contare su un patrimonio storico di grande interesse e su un territorio inserito in un contesto paesaggistico di pregio. Per questo motivo l’amministrazione guarda con interesse a progetti condivisi con i comuni limitrofi, in particolare quelli legati alle eccellenze vitivinicole e ai percorsi riconosciuti dall’UNESCO.

Accanto alla promozione turistica saranno necessari investimenti sulla manutenzione delle strade, sulla sicurezza della rete viaria e sulla prevenzione del dissesto idrogeologico, tema particolarmente sentito in alcune aree del territorio comunale.

La strategia complessiva punta a rendere Cassine un luogo più attrattivo in cui vivere, investire e fare impresa, valorizzando al tempo stesso la sua identità storica e paesaggistica.

Partecipazione e ascolto: il modello Baldi

L’amministrazione locale deve restare vicina ai cittadini. È uno dei concetti che emerge con maggiore forza dalle prime dichiarazioni del nuovo sindaco Gianfranco Baldi, convinto sostenitore di una politica fondata sul confronto diretto con la popolazione.

Secondo il primo cittadino, il contatto quotidiano con residenti, associazioni e attività economiche rappresenta il modo migliore per comprendere le esigenze reali del territorio e verificare l’efficacia delle decisioni amministrative.

Per tradurre questa visione in azioni concrete, il Comune organizzerà incontri pubblici periodici sia nel capoluogo sia nelle frazioni. L’obiettivo è creare occasioni di dialogo costante tra amministratori e cittadini, favorendo la condivisione dei problemi e delle possibili soluzioni.

Accanto agli appuntamenti pubblici verrà istituito un gruppo di lavoro composto da rappresentanti del tessuto sociale ed economico locale. L’organismo dovrebbe riunirsi con cadenza mensile e contribuire a fornire suggerimenti, osservazioni e proposte sulle attività dell’amministrazione.

Nel corso dell’intervista Baldi ha inoltre ripercorso le proprie esperienze alla guida della Provincia di Alessandria e nella collaborazione con la Regione Piemonte. Da queste esperienze nasce la convinzione che i piccoli comuni abbiano bisogno di istituzioni intermedie forti e operative.

Per il sindaco, infatti, le Province potrebbero svolgere un ruolo ancora più incisivo nel coordinamento dei territori e nella gestione delle risorse, a condizione che vengano rafforzate sul piano normativo e organizzativo.

Una visione che mette al centro la collaborazione tra cittadini, amministratori e istituzioni come strumento fondamentale per affrontare le sfide dei prossimi anni.