Inquinamento

PFAS nell’aria ad Alessandria: Abonante spinge per nuovi obblighi di monitoraggio nell’AIA

Il Comune chiede controlli strutturali a carico dell’azienda

PFAS nell’aria ad Alessandria: Abonante spinge per nuovi obblighi di monitoraggio nell’AIA

ALESSANDRIA – Nuovo aggiornamento sul monitoraggio dei PFAS nell’aria nell’area del polo chimico di Alessandria. Il sindaco Giorgio Abonante ha commentato gli esiti delle attività condotte nel 2025 da ARPA, sottolineando come le analisi dei filtri PM10 rappresentino, allo stato attuale delle conoscenze tecnico-scientifiche, una metodologia “affidabile e robusta” per la caratterizzazione della qualità dell’aria nelle zone esterne al polo industriale.

Il Comune chiede controlli strutturali a carico dell’azienda

Secondo il primo cittadino, i dati raccolti costituiscono un elemento significativo per rafforzare il sistema di monitoraggio ambientale. L’amministrazione comunale rivendica inoltre di aver già avanzato lo scorso anno la richiesta di inserire questa metodologia tra gli obblighi previsti nell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA).

La proposta del Comune prevede che i controlli sui PFAS nell’aria diventino strutturali e obbligatori, con costi a carico dell’azienda e sotto la supervisione degli enti competenti, secondo le indicazioni tecniche di ARPA. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire un sistema di monitoraggio continuativo e verificabile, in un contesto di crescente attenzione alle sostanze perfluoroalchiliche e ai loro potenziali impatti ambientali.