“Fatale”: il Teatro Regio di Torino presenta una Stagione 2026/2027 tra eros, destino e grandi debutti

“Fatale”: il Teatro Regio di Torino presenta una Stagione 2026/2027 tra eros, destino e grandi debutti

Un cartellone intitolato “Fatale” inaugura il 15 ottobre con una maratona Verista. In arrivo 15 titoli, grandi maestri della regia, il ritorno di Roberto Bolle e formule accessibili per i giovani.

“Fatale”: il Teatro Regio di Torino presenta una Stagione 2026/2027 tra eros, destino e grandi debutti

Il destino, le passioni estreme, il contrasto eterno tra libertà e necessità: sono questi i fili conduttori di “Fatale”, la nuova e ambiziosa Stagione 2026/2027 del Teatro Regio di Torino. Un titolo fortemente evocativo che si propone come chiave di lettura per un viaggio artistico composto da 15 titoli, 9 nuovi allestimenti, 3 appuntamenti con la grande danza e un prezioso omaggio al repertorio barocco.

L’inaugurazione: una maratona dedicata al Verismo italiano

L’apertura della stagione, fissata per il 15 ottobre, sarà affidata a un progetto inedito e di enorme impatto: una vera e propria tetralogia dedicata al Verismo italiano di fine Ottocento. Per oltre un mese il Regio si trasformerà in un laboratorio creativo permanente, mettendo in scena quattro capolavori:

  • Cavalleria rusticana (Pietro Mascagni)

  • Pagliacci (Ruggero Leoncavallo)

  • La bohème (Ruggero Leoncavallo)

  • Iris (Pietro Mascagni)

Il progetto prevede 22 recite in cinque settimane, curate dai registi Daniele Menghini e Francesco Micheli, tutte guidate dalla bacchetta del direttore musicale Andrea Battistoni. Un’esperienza immersiva pensata per riscoprire l’attualità di un’estetica che parla ancora con forza al mondo contemporaneo.

Grandi classici, riscoperte e star internazionali

Il cartellone d’opera alternerà sapientemente capolavori celebri e rarità musicali. Tra gli appuntamenti più attesi spiccano:

  • Edgar di Puccini: presentato nella rara versione originale in quattro atti con la regia di Nicola Raab.

  • Juditha triumphans: l’oratorio barocco di Vivaldi, un omaggio al patrimonio vivaldiano custodito proprio a Torino.

  • I grandi ritorni e debutti: la nuova Traviata firmata da Jacopo Spirei, l’atteso debutto di Kornél Mundruczó con Salome, il nuovo allestimento di Carmen di Arnaud Bernard e il ritorno del celebre Evgenij Onegin con la regia di Robert Carsen.

Sul podio si alterneranno direttori di fama internazionale come Daniel Oren, Gianluca Capuano, Carlo Rizzi, Valentin Uryupin e Axel Kober. Straordinario anche il cast vocale, che vedrà ben 30 debutti e il ritorno di beniamini del pubblico del calibro di Gregory Kunde, Erika Grimaldi, Roberto Frontali ed Erwin Schrott.

La grande Danza: da Roberto Bolle al Tokyo Ballet

Tre gli appuntamenti imperdibili riservati agli amanti del balletto:

  1. Roberto Bolle and Friends: l’ormai iconico gala che riunisce le stelle più brillanti delle principali compagnie mondiali.

  2. The Tokyo Ballet: un trittico raffinato che spazia dalla prima italiana di Kaguyahime (Jo Kanamori su musiche di Debussy) al Regno delle Ombre da La Bayadère di Petipa, fino alla travolgente potenza del Sacre du printemps di Stravinskij nella storica versione di Maurice Béjart.

  3. Lo schiaccianoci: portato in scena dal Balletto dell’Opera di Tbilisi, un classico che rinnoverà la magia delle festività natalizie.

A completare l’offerta culturale ci saranno i 7 appuntamenti sinfonici e il recital pianistico della stagione de I Concerti, oltre ai percorsi formativi dedicati a scuole e famiglie.

Biglietteria e Accessibilità: focus sui giovani

Il Teatro Regio conferma il proprio ruolo di piazza culturale aperta a tutti, proponendo formule di abbonamento flessibili e convenienti:

I vantaggi della stagione:

  • Risparmio fino al 30% su Abbonamenti e Carnet, con possibilità di rateizzazione tramite PayPal e Klarna.

  • Anteprime Under 30 a soli 10 euro per avvicinare le nuove generazioni all’opera.

  • Bonus cultura: possibilità di utilizzare Carta Cultura Giovani, Carta del Merito e Carta del Docente.

I nuovi abbonamenti per la stagione di Opera e Balletto sono già disponibili online e in biglietteria, mentre i tagliandi per la stagione concertistica saranno acquistabili a partire dal 20 giugno.