Scuola

Piemonte, approvata la riforma dei voucher scuola

Nuovi limiti ISEE e ampliamento della platea

Piemonte, approvata la riforma dei voucher scuola

PIEMONTE – Dopo quattro giorni di dibattito serrato e oltre 6.000 emendamenti presentati dalle opposizioni, il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato la riforma dei voucher scuola, una misura che amplia il sistema di contributi per il diritto allo studio.

Nuovi limiti ISEE e ampliamento della platea

Il provvedimento rappresenta la prima iniziativa politica della nuova assessora all’Istruzione Daniela Cameroni, subentrata a Elena Chiorino. La riforma interviene su due linee principali di sostegno: il voucher A, destinato alle scuole paritarie, e il voucher B, dedicato a libri, trasporti e materiale didattico. La misura amplia la platea potenziale di circa 30.000 famiglie, innalzando le soglie di accesso. Per il voucher A la soglia ISEE sale a 30.000 euro, mentre per il voucher B arriva fino a 15.748 euro.

Secondo la nuova articolazione, gli importi variano in base al reddito e al grado scolastico:

  • con ISEE sotto i 4.000 euro si va da 125 euro per la scuola primaria fino a 500 euro per le superiori;
  • nella fascia fino a 9.000 euro il contributo massimo arriva a 300 euro;
  • fino a 15.748 euro, i contributi scendono progressivamente fino a 200 euro per le superiori, 100 per le medie e 50 per la primaria.

La maggioranza guidata dal presidente Alberto Cirio ha dovuto ricorrere al contingentamento dei tempi per superare l’ostruzionismo in aula. L’assessora Cameroni ha definito la misura un intervento concreto per sostenere le famiglie nel costo dell’istruzione, annunciando ulteriori provvedimenti nei prossimi mesi.