RIVALTA SCRIVIA – Si accende la vertenza sindacale alla Interporto di Rivalta Scrivia, dove le organizzazioni sindacali FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI hanno proclamato 48 ore di sciopero nelle giornate del 22 e 23 giugno 2026, con contestuale blocco degli straordinari e della flessibilità. Al centro della protesta c’è il confronto con la società Katoen Natie sull’istituzione del Premio di Risultato (PDR) 2026.
FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI accusano l’azienda di “chiusura totale” nella trattativa
Secondo le sigle sindacali, la trattativa si sarebbe sbloccata solo dopo la proclamazione dello stato di agitazione nel marzo 2026. Nel corso degli incontri, l’azienda avrebbe inizialmente mantenuto una posizione rigida, proponendo indicatori di produttività considerati “di fatto irraggiungibili”. I sindacati sostengono inoltre che i dati aziendali relativi agli ultimi anni mostrerebbero invece un andamento positivo della produttività tra 2023 e 2025, con un ulteriore miglioramento nei primi mesi del 2026.
La richiesta delle rappresentanze dei lavoratori è quella di costruire un sistema premiante “realistico e accessibile”, capace di riconoscere economicamente il contributo del personale ai risultati aziendali. Le organizzazioni sindacali accusano invece la controparte di voler mantenere un impianto che, di fatto, renderebbe il premio solo teorico e non raggiungibile.
A seguito del mancato accordo, i sindacati hanno confermato lo sciopero unitario di 48 ore a partire dalle ore 6 di lunedì 22 giugno fino alle 5:59 di mercoledì 24 giugno, invitando i lavoratori a una partecipazione compatta. Nella nota viene sottolineato come la mobilitazione riguardi la “dignità del lavoro” e la richiesta di una “equa redistribuzione dei risultati economici” ottenuti dall’azienda negli ultimi anni.