L'ordinanza

Peste suina africana: tornano restrizioni e abbattimenti in alcune aree del Piemonte

L’ordinanza resterà in vigore per 60 giorni dalla pubblicazione, salvo l’adozione di successivi provvedimenti nazionali o il mutare della situazione epidemiologica

Peste suina africana: tornano restrizioni e abbattimenti in alcune aree del Piemonte

La Regione Piemonte ha emanato una nuova ordinanza per contrastare la peste suina africana che, in alcune zone, si sta ripresentando come criticità pericolosa per la salute animale dei suini e per una filiera che rappresenta un patrimonio economico e produttivo di primaria importanza.

Tornano restrizioni e abbattimenti

Per questo motivo – la Psa si sta avvicinando agli allevamenti suinicoli del Cuneese – l’ordinanza consente di proseguire in modo deciso il depopolamento del cinghiale per i prossimi 2 mesi. Riprendono quindi gli abbattimenti dei cinghiali, fermi dallo scorso 12 maggio nelle zone di restrizione I e II dopo la scadenza della precedente ordinanza.

Contenimento che potrà avvenire pure nella zona di restrizione III istituita dalla Commissione europea nell’Acquese. “Di fronte a una minaccia come la Peste suina africana – hanno dichiarato gli assessori regionali all’Agricoltura, Paolo Bongioanni, e alla Prevenzione e sicurezza sanitaria, Federico Riboldi – non possiamo permetterci alcuna interruzione delle misure di prevenzione e contenimento”.

“La filiera suinicola rappresenta un patrimonio economico e produttivo di primaria importanza: in una fase delicata come quella attuale era indispensabile assicurare la piena continuità delle misure previste, evitando qualsiasi interruzione o incertezza applicativa. – aggiunge Bongioanni – Continueremo a lavorare al fianco degli allevatori, delle associazioni di categoria, degli Ambiti territoriali di caccia e di tutti i soggetti coinvolti fra cui le Province e il mondo venatorio con il suo fondamentale contributo nel contrasto alla pandemia, per contenere la diffusione della malattia e difendere un settore fondamentale per il nostro territorio”