Solidarietà

Una raccolta fondi per Andrea Salvati, il rider di Trofarello morto durante l’ultima consegna

L'obiettivo è sostenere il Dea grandi traumi del Cto di Torino, il reparto dove i medici hanno tentato di salvargli la vita dopo il grave incidente

Una raccolta fondi per Andrea Salvati, il rider di Trofarello morto durante l’ultima consegna
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A pochi giorni dalla tragedia che ha spezzato la vita di Andrea Salvati, il rider 18enne di Trofarello, amici e familiari hanno scelto di trasformare il dolore in un gesto concreto di solidarietà.

Il gesto in ricordo di Andrea Salvati

È nata così la raccolta fondi “Un sorriso per Andrea”, promossa dalla famiglia del giovane morto il 28 giugno a Poirino, mentre stava effettuando l’ultima consegna della giornata. L’obiettivo è sostenere il Dea grandi traumi del Cto di Torino, il reparto dove i medici hanno tentato di salvargli la vita dopo il grave incidente in scooter avvenuto durante il violento temporale di quella sera.

La risposta della comunità è stata immediata: la raccolta ha già superato quota 5mila euro, avvicinandosi all’obiettivo fissato dalla piattaforma. Tra le donazioni anche un contributo anonimo da mille euro. A promuovere l’iniziativa sono stati i genitori di Andrea, Palma e Nicola, insieme ai cugini, che hanno voluto seguire anche una delle convinzioni del ragazzo: quella che un gesto concreto possa valere più di un ricordo destinato a consumarsi nel tempo.

Andrea viene ricordato come un giovane generoso, con tanta voglia di indipendenza. Aveva scelto di lavorare durante l’estate per pagarsi una vacanza con gli amici e festeggiare così i suoi 18 anni, compiuti lo scorso febbraio.

Intanto Trofarello continua a stringersi attorno alla famiglia: gli amici hanno organizzato una fiaccolata in sua memoria e in tanti stanno lasciando messaggi di affetto. La data dei funerali non è ancora stata fissata, in attesa degli accertamenti disposti dalla Procura.