Rapina in concorso: è l’accusa mossa a tre persone – arrestate dai Carabinieri di Torino -, colpevoli di aver aggredito con calci e pugni fino a fargli perdere conoscenza l’egiziano Mohamed Elsisi, 29enne che faceva il rider di Glovo per pagarsi gli studi di ingegneria informatica al Politecnico.
Rider picchiato e rapinato
Dopo l’aggressione, i tre si erano impadroniti del pasto che avevano ordinato, senza pagare. L’episodio si era verificato a Torino lo scorso 29 aprile. Gli ultimi due provvedimenti cautelari sono stati invece eseguiti nella notte del 7 luglio dai militari della stazione Torino Po Vanchiglia, e hanno riguardato un trentottenne di origine marocchina, senza fissa dimora e una ventenne residente a Orbassano, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Torino su richiesta della procura. Un terzo presunto componente del gruppo era già stato raggiunto dalla stessa misura il 19 giugno scorso, mentre si trovava detenuto per altra causa.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, la sera del 29 aprile i tre avevano effettuato un ordine tramite Glovo. Al momento della consegna in via San Massimo, a pochi passi dalla Mole Antonelliana, è nato un alterco per motivi legati al resto del pagamento. A quel punto due degli indagati avrebbero aggredito il rider, un ventinovenne studente di origine egiziana, che fu poi soccorso dai carabinieri del Nucleo Radiomobile e dal personale del 118 e trasportato all’ospedale Gradenigo. Ora, dopo oltre due mesi di indagini, i tre aggressori sono finiti in manette.
Sollevato dalla notizia, Mohamed Elsisi dopo il grave episodio era rimasto ferito e non aveva più potuto lavorare come rider. Per lui si era attivata una catena di solidarietà per aiutarlo a trovare un nuovo impiego. E, nel frattempo Mohamed ha trovato un altro lavoro.