Lavoratrici e lavoratori rider che lavorano per le piattaforme di Glovo e Deliveroo, incroceranno le braccia giovedì 16 luglio, dalle 10 alle 17 in tutto il Piemonte, perché le piattaforme “non rispettano l’Ordinanza emanata dalla Regione Piemonte per la tutela dei lavoratori impiegati all’esterno in condizioni di prolungata esposizione al sole, con rischi concreti per la salute e la sicurezza”.
Sciopero dei rider in Piemonte
“Un lavoratore che ha lavorato per 20 giorni nel periodo interessato dal mancato blocco ha percepito un contributo di appena 2,71 euro: pochi spiccioli, neanche sufficienti ad acquistare, come dichiarato dalle aziende, acqua e sali minerali. Questa è l’azione di ‘supporto’ che le società considerano come sufficiente per evitare il blocco delle consegne”, ha spiegato Danilo Bonucci, coordinatore regionale NIdiL Cgil Piemonte.
Il sindacato chiede agli enti pubblici “azioni concrete di vigilanza atte a garantire il rispetto della norma“ e sollecitano nuovamente il Governo, ed in primis la Regione Piemonte, “perché adottino un provvedimento che tuteli la retribuzione di questi lavoratori nei giorni di blocco e che garantisca un sostegno per evitare la perdita totale del salario”.