E’ in continuo miglioramento il trend della qualità dell’aria in Piemonte: lo confermano i dati Ispra – l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – che, grazie all’applicazione della metodologia nazionale che permette di sottrarre il contributo naturale delle polveri desertiche provenienti dal Sahara, hanno rilevato come le stazioni che nel 2025 non hanno rispettato il limite giornaliero di PM10 scendono da 6 a 5.
La qualità dell’aria in Piemonte
Soddisfatto del risultato l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati, durante il “Tavolo dell’Aria” svoltosi oggi al Grattacielo Piemonte. L’appuntamento – strategico per pianificare le nuove misure strutturali in vista della stagione autunno-inverno 2026/2027 – è stato fondamentale per illustrare le strategie e le azioni che la Regione Piemonte sta mettendo in campo per il miglioramento della qualità dell’aria sul territorio, in linea con le indicazioni nazionali e comunitarie.
Il Piano ha appena superato un passaggio legislativo decisivo ricevendo il via libera dalla Commissione Ambiente del Consiglio regionale. Ora il testo è pronto per il prossimo e definitivo passaggio in Aula per l’approvazione finale entro fine luglio.
Ricordiamo che la Regione ha evitato il blocco dei veicoli diesel Euro 5 nell’area metropolitana di Torino e a Novara approvando un pacchetto di misure compensative e alternative equivalenti sotto il profilo dell’abbattimento delle emissioni. A breve verrà aperto un bando specifico da 30 milioni di euro (Rigenerazione Urbana) rivolto ai Comuni che verrà presentato martedì prossimo.