sanità

All’ospedale Regina Margherita di Torino la nuova Biobanca Pediatrica per la Ricerca

La Biobanca raccoglierà e conserverà campioni di sangue, tessuti, saliva e altri liquidi biologici di bambini affetti da patologie rare e complesse

All’ospedale Regina Margherita di Torino la nuova Biobanca Pediatrica per la Ricerca

È stata inaugurata all’Ospedale Infantile Regina Margherita – Sant’Anna di Torino la nuova Biobanca Pediatrica per la Ricerca, una struttura dedicata alla raccolta, conservazione e distribuzione di campioni biologici provenienti da pazienti e donatori pediatrici. Un’infrastruttura strategica che rafforza le attività di ricerca scientifica, diagnosi avanzata e medicina di precisione in ambito pediatrico.

La Biobanca Pediatrica per la Ricerca

L’investimento complessivo, pari a circa 300 mila euro, è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra Ospedale Regina Margherita, Università di Torino, Banca d’Italia, Lions Club, Rotary Club e numerose associazioni del territorio. I fondi hanno consentito sia la ristrutturazione degli spazi sia l’acquisto delle attrezzature necessarie per il funzionamento della struttura.

La Biobanca raccoglierà e conserverà campioni di sangue, tessuti, saliva e altri liquidi biologici di bambini affetti da patologie rare e complesse, con particolare attenzione alle malattie oncoematologiche, metaboliche, neurologiche e cardiache. I campioni, associati a dati clinici gestiti secondo rigorosi standard di qualità, sicurezza ed etica, saranno messi a disposizione della comunità scientifica per favorire studi sui meccanismi delle malattie e lo sviluppo di terapie sempre più personalizzate.

La nuova infrastruttura entrerà a far parte di una rete scientifica nazionale ed europea, collaborando con l’Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica (AIEOP), il Centro Trapianti Cellule Staminali del Regina Margherita e il progetto Genom-Act dedicato ai sarcomi pediatrici. Sarà inoltre collegata a BBMRI.it, nodo italiano dell’infrastruttura europea BBMRI-ERIC, che riunisce le principali biobanche per la ricerca biomedica.

“La nuova Biobanca Pediatrica per la Ricerca rappresenta un investimento strategico per la sanità piemontese e per il futuro della medicina pediatrica. Sostenere infrastrutture di questo livello significa rafforzare la capacità del nostro territorio di offrire ricerca, innovazione e cure sempre più personalizzate ai bambini e alle loro famiglie” dichiara Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte.